mercoledì 14 ottobre 2009

MOTEL CALIFORNIA…

La California è sempre stato il Golden State non soltanto per gli USA, ma per l’intero mondo.
Chi può dimenticare le strofe della magnifica canzone degli Eagles “Hotel California” che simbolicamente rappresentava tutto il sogno contenuto nella parola stessa California:

Welcome to the hotel california Such a lovely place
Such a lovely face

Oppure la canzone che ricorda un poema romantico “California Dreaming” dei Beach Boys:

All the leaves are brown
And the sky is grey
I've been for a walk
On a winter's day I'd be safe and
warm If I was in L. A.
California dreaming
On such a winter's day
Stopped into a church
I passed along the way

Scordatevi tutto: il sogno si è trasformato in un incubo.



La fotografia precedente, pubblicata sul sito dell’Observer non ha bisogno di commenti per la sua drammatica evidenza. Una lunga fila di pazienti (anche donne gravide e malati in stato terminale) senza alcuna assicurazione medica che per tutta la notte cercano di prenotare i biglietti per una visita medica gratis a Forum, uno stadio a Inglewood, Los Angeles. Ma purtroppo pochi sono stati i fortunati poiché tutti i biglietti sono stati esauriti entro le 4 di mattina. (Photograph: John Moore/Getty Images)

La poesia è divenuta una prosa di tristezza.
Dagli ultimi dati sulla disoccupazione, nell’Agosto 2009 la disoccupazione è salita al 12.2% (contro il 7% dell’anno scorso), il valore più alto degli ultimi 70 anni. Los Angeles ha raggiunto un tasso di povertà del 20% ed il prezzo delle case è crollato fino al 70% in alcune zone.
Persino Arnold Schwarzenegger afferma "It is clear that we do not know yet what the future holds. We are still in troubled waters" e, quando lo dice, sembra l’ombra di sè stesso. Sembra un uomo senza speranze e rassegnato..proprio lui che nell’immaginario collettivo rappresentava fino ad ora l’invincibile Terminator (..o Conan il Barbaro.. fate voi).
Lo stato della California è in procinto di essere il primo stato americano obbligato a dichiarare bancarotta. A partire da Febbraio, la California ha tagliato 32 miliardi di dollari di spesa sociale (e le conseguenze si vedono), ha aumentato le tasse di 12.5 miliardi ed ha emesso obbligazioni per 6 miliardi. Malgrado ciò, in virtù del calo di introiti conseguenza della depressione, il prossimo anno fiscale si prevede un ulteriore deficit di 38 miliardi ed alcuni dipendenti pubblici iniziano ad essere pagati tramite cambiali.
Storicamente la California ha anticipato i trend della società americana che è in un chiaro declino strutturale accelerato dalla crisi (o meglio dalla depressione) economica.
Ho sempre pensato che l’elezione di Obama, come catalizzatore di speranze quasi messianiche, abbia in qualche modo rallentato l’evoluzione sociale della crisi, abbia rappresentato l’unico modo con cui l’elites a comando potessero guadagnare tempo nella speranza di determinare una “exit strategy”. Ma il tempo sta scadendo, della “exit stategy” nemmeno l’ombra e ben presto qualcuno imiterà il bambino della favola che urlò che l’imperatore era nudo..ed allora saranno guai per tutti…

4 commenti:

  1. veramente terribile. Sembra terzo mondo

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  2. L'imperatore non ha più il vestito che lo copre..il Dollaro sta scomparendo

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  3. Certo che hai fantasia nei titoli..

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  4. il re sara' pure nudo...
    ma e' ben armato

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