venerdì 13 novembre 2009

LA PIOVRA

Ho desiderato far passare qualche giorno per far decantare la naturale indignazione. In questi ultimi giorni ha fatto scalpore la dichiarazione che contiene una disperata comicità intrinseca da parte Lloyd Blankfein, CEO della banca d’affari per antonomasia Goldman Sachs riportata l’8 Novembre sul Sunday Times:” I'm doing God's work”..insomma tutti noi non avevamo riconosciuto il profeta inviato dall’alto. Non è che io sia uno strenuo assertore della fisiognomia, ma uno con questa faccia non mi sembra proprio un cherubino che passa il proprio tempo ad intonare inni di lode:


Ciò che veramente scandalizza è l’assoluta mancanza di senso del limite, il senso di onnipotenza e di impunità che pervade tali personaggi. Blankfein ha infatti nel contempo stabilito che in virtù degli eccellenti risultati Goldman Sachs elargirà benefit a tutti i dipendenti per un valore complessivo di 20 miliardi di Dollari. Tutto questo ovviamente con il denaro in prestito dei contribuenti (un prestito da 200 Miliardi di Dollari) che è stato fatto fruttare con effetto leva in speculazioni azzardate ed alla faccia della disoccupazione (dichiarata il 10.2% ma reale superiore al 17%) dei contribuenti di Main Street.
Certamente non è un caso che la politica economica americana da almeno un decennio è in mano ad uomini provenienti da Goldman Sachs. Provengono da essa: Dudley (il capo della FED di New York con il compito di supervisionare le banche di Wall Street), Gansler (presidente della CFTC, organismo che deve regolare il mercato dei derivati). Inoltre sia Rubin, ministro del Tesoro alla fine degli anni 90 che Paulson, ministro del Tesoro dal 2005 al 2008 erano ex CEO di Goldman Sachs. E con l’Amministrazione Obama la situazione non sembra migliorata. Basti pensare che uno dei maggiori finanziatori di Obama è stato Eric Mindich legato a doppio filo con Goldman Sachs. Inoltre anche Larry Summers, formalmente capo del National Economic Council, cioè capo dei consiglieri economici con ufficio vicino a quello del Presidente ma sostanzialmente vero artefice della politica economica degli USA era consulente di Goldman Sachs. Insomma, di qualsiasi favore necessitasse Goldman Sachs, bastava (e basta tuttora) semplicemente chiedere a sé stessa.
Il focalizzare la propria attenzione sui singoli alberi, per quanto evidenti, fa però perdere di vista la complessità della foresta. Razionalmente parlando, il vero pericolo è che Goldman Sachs (fonte Analisi Mercati) nel terzo trimestre del 2009 ha un utile netto di 3.2 miliardi di Dollari semplicemente in virtù del trading altamente speculativo (sovente trading truccato tramite algoritmi ad alta frequenza) su derivati, futures, commodities, obbligazioni, ecc. Inoltre (Fonte Call Reports) ha un valore di attivi di meno di 120 miliardi di Dollari ed un ammontare di derivati di più di 40 trilioni di Dollari (ad occhio circa 3 volte l’intero PIL degli States). Non so se mi spiego..per ogni Dollaro di attivo ne muove 300 in derivati e la FED non può far nulla.
Insomma la FED sta continuando a far ingrossare un organismo parassitario per la necessità di tenere in alto i mercati azionari e non è possibile neanche alcun ritorno guidato, alcuno sgonfiamento della bolla. Una qualsivoglia exit strategy, seppur graduale, farebbe immediatamente scoppiare la bolla. Finché essa continua a gonfiarsi la crisi che Main Street determina per le Banche è coperta dai fuochi di artificio di Wall Street pagati con la crescita esponenziale del Debito Pubblico. Ma prima o poi la droga della liquidità finisce ed allora i fuochi nel cielo si spegneranno, la piramide dei derivati crollerà e rimarremo tutti sotto le macerie.

P.S. Vi chiedo per favore di non scandalizzarvi di fronte alla protervia di Goldman Sachs e sulla sua incestuosa commistione con la politica americana. Se Atene piange, Sparta non ride. Non è che in Europa ed in particolare in Italia la situazione sia migliore. Vi ricordo che sia Mario Draghi che Romano Prodi provengono da Goldman Sachs e non da posizioni secondarie.

6 commenti:

  1. Mamma mia che brutta faccia

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  2. Ha scritto cose note, ma in un modo veramente originale e divertente. Complimenti per il suo stile.

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  3. Parto dallo spunto fornito dalla nota a margine, che estende anche a sparta la paradossale situazione che attanaglia atene....
    L'ottimo discorso da lei presentato nel solito, meraviglioso modo, potrebbe avere delle appendici se solo dai nomi delle organizzazioni si passasse ai nomi delle poche persone al ponte di comando del mondo, al NWO e alle famiglie bildeberg, rockefeller e ai pochi altri che hanno accesso a quelli che una volta venivano chiamati 'telefoni rossi' ma che con l'evoluzione tecnologica hanno lasciato il posto ad anonimi cellulari attraverso i quali ogni evento economico (e non solo) passa, setacciato, modificato e confezionato per rispondere ad un unico programma. Ma come la storia insegna, siamo umani e in quanto tali fallaci....

    Il solito saluto colmo di stima,

    Corr

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  4. Nessuno sembra aver notato che Lloyd Blankfein ha detto la verita' ... e' vero che fa il lavoro di dio ... il dio denaro ... e, come si sa, non si possono servire due padroni.

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  5. Direi che a distanza di 2 anni dalla pubblicazione di questo articolo tutti in Italia stanno vedendo come opera la Goldman e in onore a quale "dio".

    E credo che quetso sia solo l'inizio

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