lunedì 2 novembre 2009

L’ARREMBAGGIO DEI CORSARI

Nel Diciassettesimo Secolo Sua Maestà la Regina Elisabetta, consapevole dell’enorme potere della Spagna, per indebolirla, utilizzò i corsari al fine di dissanguare in maniera continua le casse dello stato spagnolo che si rimpinguavano con le ingenti quantità di oro estratto nelle miniere del Sud America. La guerra non dichiarata utilizzando tecniche da guerriglia è stato uno strumento che gli inglesi hanno raffinato sempre più e che gli USA stanno validamente emulando.
L’attuale sistema valutario non si poggia sulla maggiore forza delle parti in causa, bensi’ sulla minore debolezza. Al fine di nascondere la debolezza del Dollaro, uno strumento primario è quello di enfatizzare i punti critici del’Eurozona colpendone i ventri molli. Non è che ci voglia molto ad individuare punti di debolezza del variegato sistema rappresentato dall’Euro, ma uno dei punti più delicati è sicuramente l’Est Europa. Durante la fase di formazione della bolla dei crediti, vi è stata una corsa folle alla concessione di mutui ai privati ed alle imprese dell’Est Europa da parte delle maggiori banche europee. Poiché la maggior parte dei prestiti bancari nel Baltico e in Europa orientale sono in Euro o in Franchi Svizzeri, una svalutazione repentina delle valute determinerebbe una marea montante di insolvenze (già alta per la profonda recessione economica in atto) per il sistema bancario esposto per una quantità di almeno 1500 miliardi di Euro.
Gli Stati Uniti si sentono accerchiati e si moltiplicano le voci prima sussurrate ed ora sempre più urlate della necessità un ridimensionamento del Dollaro. Ma gli Stati Uniti non possono accettare passivamente la fine del proprio dominio; mettere in discussioni esso significherebbe rinunciare alla propria stessa sopravvivenza come superpotenza che si è abituata a vivere da decenni al di sopra delle proprie possibilità in virtù del ruolo privilegiato del Dollaro. In parole povere, se il Dollaro cessasse di essere la moneta per antonomasia, gli Stati Uniti sarebbero un paese qualsiasi e diventerebbe sempre più drammatico finanziare l’enorme debito pubblico. Come corsari moderni, gli speculatori, in un non casuale accordo con le istanze e gli interessi della FED, stanno facendo un gioco molto semplice: andare short per indebolire le valute dell’Est Europa per far sussultare il sistema finanziario europeo onde mettere in evidenza la debolezza intrinseca dell’Eurozona. Infatti negli ultimi giorni evidenti speculazioni sono intervenute ad indebolire nuovamente (dopo il crollo che era avvenuto nei primi mesi del 2009) le monete dell’ Est Europa. Si guardi ad esempio il Fiorino Ungherese:

e lo Zloty polacco:

Si ha l’impressione che sia per ora un semplice preavviso, non un violento crollo . Un segnale inviato da chi non ha la minima intenzione di rinunciare al proprio ruolo di prilegio a costo di far crollare tutto…insomma una minaccia dal sapore biblico:”se Sansone deve morire, morirà con tutti i Filistei”.

P.S. Un lettore buontempone mi ha segnalato che il 27 Novembre il Presidente Obama annuncerà che esistono diverse razze aliene, quasi tutti pacifiche (notizia che ho scoperto gira su Internet da qualche giorno). In un mio post precedente avevo dichiarato che solo alieni potevano salvarci da questa situazione acquistando i titoli tossici nascosti tra le pieghe dei bilanci delle banche. Si racconta che Goldman Sachs si sta muovendo in questa direzione…mi permetto di esprimere i miei dubbi che gli alieni pacifici continuino ad essere tali dopo aver comprato i derivati e le altre diavolerie piazzate dalle banche d’affari.

8 commenti:

  1. Le sue analisi sono veramente originali. Anche se non le condivido sempre non posso che apprezzarne la lucidità e l'intelligenza.

    C.F.

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  2. Molti gestori di fondi (che ormai possono essere più forti dei governi nel muovere le valute) si erano da tempo detti preparati e intenzionati a shortare il fiorino ungherese e le valute dell'est. Per esempio l'aveva detto Hugh Hendry, che di sicuro tutto è tranne che al soldo della FED o degli americani. La ragione è ancora più semplice. Guadagnarci.

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  3. Non penso che gli speculatori siano al soldo della FED, penso che la FED non si opponga ai loro movimenti..parlerei di interessi convergenti.

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  4. Secondo me, questo post è uno fra i più intriganti che hai scritto sinora. Magari non sarà fondato il comportamento machiavellico che ascrivi alla FED, come già qualcuno ti ha fatto notare, però il quadro inquietante che il tuo post suggerisce potrebbe essere un ottimo spunto per un film di Hollywood sui mercati finanziari...qualcosa tipo "Wall Street II: la vendetta".

    Il compare.

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  5. Illustre compare, intanto ciò che prevedevo è accaduto..l'euro sta scendendo. Sul forum www.cobraf.com sto ricevendo complimenti per l'analisi.

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  6. Io invece sono perfettamente d'accordo con quanto lei ha scritto. Ha previsto il calo dell'Euro. E' illuminante il concetto di indeterminazione dei processi economici. Il suo blog è uno dei migliori in rete

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  7. H.G. Wells La finanza ci rovinerà

    preso dalla Web Page di Avvenire
    http://www.avvenire.it/Cultura/HG+Wells_200911021106381230000.htm

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  8. Caro Alessandro, i tuoi suggerimenti sono sempre illuminanti.

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