venerdì 20 novembre 2009

L’EVAPORAZIONE DEL MATTONE

Affermava il filosofo Berkeley “Esse est Percipi”. In Fisica lo stato di una particella viene rivelato in virtù della sua interazione con un sistema di misura. Nel modello di Bohr l’elettrone viene “conosciuto” soltanto quando effettua un salto (eccitazione o diseccitazione) da un’orbita stazionaria ad un’altra in virtù dell’incontro con un fotone. Il risultato della misura è una differenza di energia corrispondente al salto quantico effettuato.
Il suddetto esempio ci consente di comprendere la transmutazione di liquidità da un bene all’altro. Soltanto in conseguenza del processo di interazione ed alla realizzazione dell’equilibrio dinamico domanda-offerta è possibile misurare (nel senso di assegnarle un valore) l’energia monetaria prima in potenza. L’energia monetaria in una danza creatrice e dinamica procede in seguito ad un campo di forze attrattive e repulsive presenti in un determinato mercato.
Nel momento in cui prevalgono le forze attrattive (domanda maggiore dell’offerta) l’energia monetaria si accumula nel mercato (processo di condensazione), viceversa la prevalenza delle forze repulsive implica la cessione di energia (processo di evaporazione conseguente ad una offerta superiore ad una domanda). Tutto viene complicato dal fatto che l’intero sistema non deve considerarsi chiuso (ossia a divergenza nulla) poiché il flusso di energia non è solo spaziale (nel senso di scambio di liquidità tra i vari mercati: obbligazionario, azionario, commodities, immobiliare, preziosi) ma anche temporale (tra futuro e passato in virtù della creazione del debito).
Con la creazione del debito (istantaneo prevalere della somma delle forze attrattive rispetto alla somma delle forze repulsive) facciamo piovere (ossia creiamo energia) dal futuro, viceversa la restituzione del debito implica una evaporazione di liquidità.
Nell’attuale crisi sistemica ogni singolo settore del sistema finanziario è soggetto a fluttuazioni immense in virtù della maggiore intensità delle forze attrattive e repulsive presenti (con il prevalere delle forze repulsive per la presenza di un enorme debito). Consideriamo a titolo d’esempio l’evoluzione del prezzo mediano degli immobili in USA e California della seguente figura.


In California vi è stato un vero crollo in virtù dello scoppio della bolla speculativa, come evidenzia la seguente tabella dove viene esplicitamente indicato il calo dei prezzi nelle varie contee.

Di conseguenza non deve sorprendere che l’apertura dei nuovi cantieri negli USA sia ai minimi da cinquanta anni a 529000 in calo del 10.6% rispetto a Settembre.

Talvolta la transmutazione di liquidità è cosi’ violenta da creare veramente sconcerto. Guardate il mega stadio a Detroit da 80.300 posti, costruito nel 1975 e costato quasi 60 milioni di dollari dove fino al 2002 aveva giocato la squadra di football dei Detroit Lions:

Per fare cassa è stato messo in vendita (che tristezza vederlo ridotto cosi’ dopo i fasti passati):

ed è stato acquistato per 583.000 Dollari, circa 400.000 Euro.

2 commenti:

  1. Illustre Professore,
    i suoi articoli sono sempre illuminanti. Vorrei chiederle però se talvonta può illustrare i concetti di entropia, termodinamica, energia, potenziale con post di fisica in modo tale che noi tutti possiamo avere le basi per poter apprezzare ancora di più i suoi validissimi articoli. Complimenti anche per il suo successo con gli articoli pubblicati su www.wallstreetitalia.it. Ma questa settimana non ne ha pubblicati. Lo faccia presto

    Gianni

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  2. ma secondo lei quale può essere una via di uscita da questa situazione?
    personalmente penso che nn ce ne siano, bisogna cambiare sistema e distribuire le ricchezza su larga scala.
    altra soluzione, in ambito capitalistico, sarebbe quello di rivalutare le monete di cina india e brasile rispetto al dollaro, ma così si creerebbe uno squilibrio interno a queste nazioni: maggiore importazioni e minori esportazioni

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