mercoledì 23 dicembre 2009

Contributo di un lettore sulla NATURA DELLA MONETA (Seconda Parte)

Ricevo da parte del Dott. Giovanni Passali, che ha criticato il mio articolo sull'energia monetaria, la seconda parte del suo contributo. La terza parte e la mia risposta verranno pubblicati dopo le feste. Questa seconda parte è da confrontare con l'analisi da me sviluppata a proposito degli USA in http://economiaincrisi.blogspot.com/2009/12/nuovo-contributo-su-wallstreetitalia.html. E' comunque chiaro che siamo di fronte ad un debito pubblico (e privato) che è ormai diventato insostenibile. Il Dott. Passali cura http://www.monetacomplementare.it/.

Assodato che tutta la moneta prodotta è debito, cerchiamo di vederne le prime conseguenze e di verificarle con i dati ufficiali pubblicati dalla Bce.
Pur essendo il debito non estinguibile (perché bisognerebbe pagare anche gli interessi insieme al debito, ma la quantità di moneta relativa agli interessi semplicemente non esiste), l'unica strada è quella di rinnovare il debito e sommarci gli interessi non pagati.
Come è facile intuire, la dinamica di crescita del debito è quella dell'interesse composto, cioè è una curva esponenziale, che rende ancora più evidente la non pagabilità di un simile debito, qualsiasi sia la crescita dell'economia.
Premettiamo che i grafici che stiamo per presentare sono tratti tutti dal sito ufficiale della Bce.
Vediamo allora il debito aggregato dei paesi della UE.


IL link di questo grafico è
http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=121.GST.A.I5.N.B0X13.MDO.B1300.SA.F
Questo grafico assomiglia abbastanza a quello di una curva esponenziale.
Ora proviamo a confrontarlo con i grafici delle masse monetarie pubblicati dalla Bce.
Vedremo i file di tutti i tipi di massa monetaria (M1, M2, M3) poiché per il nostro scopo la differenza tra l'uno e l'altro è di scarso rilievo: quello che ci interessa sottolineare è la loro tendenza alla crescita esponenziale.
Ecco il grafico della massa monetaria M1


IL link di questo grafico è
http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=117.BSI.M.U2.Y.V.M10.X.1.U2.2300.Z01.E
Massa monetaria M2

IL link di questo grafico è
http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=117.BSI.M.U2.Y.V.M20.X.1.U2.2300.Z01.E
Massa monetaria M3

IL link di questo grafico è
http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=117.BSI.M.U2.Y.V.M30.X.1.U2.2300.Z01.E
Infine, tanto per mettere la ciliegina sulla torta, vediamo pure il grafico della emissione in banconote.

IL link di questo grafico è
http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=117.BSI.M.U2.Y.V.M30.X.1.U2.2300.Z01.E
La crescita esponenziale di tali curve mi sembra di una evidenza schiacciante.
Da notare che, dallo scoppio della crisi, le massa monetaria M2 cresce con minore intensità, mentre M3 hanno smesso di crescere.
Tale situazione corrisponde al fatto che le banche hanno smesso di rinnovare i prestiti (o li hanno diminuiti drasticamente) e quindi le aziende, non potendo pagare debiti con interessi con una moneta che semplicemente non esiste, hanno iniziato a fallire.
Negli Usa hanno iniziato a fallire anche le piccole banche.
Ma non è una grande consolazione.
E non finisce qui...













5 commenti:

  1. certo che questo aggeggio chiamato internet, e nella fattispecie i blog, sta rivoluzionado l'informazione in modo esplosivo!

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  2. Supponiamo per un momento che la moneta sia debito, ma per niente affatto assodato! visto che le monete che posseggo sono derivanti dalla vendita di beni materiali o di forza lavoro (o di entrambi, come per le zucchine della parte prima..) e non da una distribuzione iniziale sotto forma di prestito...

    ebbene? le banche hanno smesso di fare prestiti perchè è diminuita la massa monetaria e questo impedisce alle aziende di ripagare gli interessi perchè non esistono abbastanza banconote?
    cioè sarebbe un problema di tipografia??? una volta che la BCE avesse stampano un numero adeguato di banconote sarebbe tutto a posto?

    perfetto: allora vorrei capire perchè la BCE non potenzia le stamperie, ovvero a chi conviene bloccare l'economia per un futile problema di carta e perchè non l'ha fatto prima (visto che se gli conviene nel 2009 probabilmente gli conveniva anche 10 anni fa)?

    Giorgio

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  3. MALFUNZIONAMENTO LINK.

    Attenzione, i link presenti nell'articolo non funzionano poiché manca il carattere '?' dopo 'quickview.do', cioè dovrebbero essere qualcosa tipo

    'quickview.do?SERIES_KEY=117.BSI.M.U2....' eccetera.

    Perdonatemi il disservizio.
    :)

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  4. ..ho risolto il disservizio, modificando i link.
    Vi chiedo scusa..ho cancellato 3 commenti per errore..tra cui due auguri di Natale e la risposta di Giovanni..pardon.

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  5. Salve Giorgio,
    (provo a riscrivere il mio commento)

    la frase
    "le monete che posseggo sono derivanti dalla vendita di beni materiali o forza lavoro..."
    NON È CORRETTA, poiché descrive in realtà un momento di circolazione della moneta (chi le ha dato la moneta, non ha creato la moneta in questione!), mentre nulla dice del momento della CREAZIONE DELLA MONETA.

    TUTTA LA MONETA VIENE CREATA DAL SISTEMA DELLE BANCHE CENTRALI, E VIENE CREATA A DEBITO.
    La moneta viene addebitata a chi la richiede, lo stato o qualche banca commerciale.
    La banca commerciale "rigira" il debito a noi, sotto forma di prestiti e interessi.
    Lo stato "risolve" il suo debito chiedendoci di pagarlo con le tasse. Oppure, non potendo soffocare l'economia, si indebita lui.

    Comunque sia, rimane il dato fondamentale: TUTTA LA MONETA VIENE CREATA A DEBITO.
    Il fatto che moltissimi di noi non si "sentano" indebitati è solo una pia illusione: sappiamo bene che a livello italiano ciascun cittadino (neonati compresi!) è fortemente indebitato.

    Hai ragione è un problema di tipografia.
    Infatti, mentre lo stato garantisce per un sistema bancario ormai insolvente, nell'economia reale manca la liquidità.
    Ma tale problema non può essere risolto dalla tipografia-Bce, poiché tale tipografia non fa altro che creare moneta-debito, creando così sempre nuovo debito.

    Cosa ne guadagnano?
    Prova a chiederti se la presenza del settore bancario nei mercati finanziari è diminuita o aumentata in questi anni.
    E la presenza delle banche nell'azionariato delle grandi aziende?
    La presenza delle banche in Fiat?
    E in Telecom?
    E in Enel? E in Eni?
    E in tutte le imprese che si occupano di telecomunicazione?
    E la loro presenza nel finanziamento ai partiti (tutti i partiti!)?

    Secondo te, le banche influiscono, anche solo indirettamente, di meno rispetto ad alcuni anni fa???

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