lunedì 15 marzo 2010

DIVIDE ET IMPERA

Nelle ultime due settimane una strana quiete aleggia nei mercati internazionali. Pochi scambi ed una stasi quasi mortale sembrerebbero rivelare il raggiungimento di una nuova posizione di stanco equilibrio. Ma si ha l’impressione che sia una quiete solo temporanea; l’area è elettrizzante. Strani segnali di fumo si alzano nelle praterie, un tam-tam annuncia l’avvicinarsi di nuovi attacchi.
I guerrieri si stanno riposando in attesa del probabile nuovo assalto, una grande battaglia che ricorda memori conquiste. Un vecchio ma indomito guerriero, conquistatore della Lira e della Sterlina e causa della loro cacciata dallo Sme del 1992 si è messo a capo del composito ma potente schieramento. Dopo essersi allenati addentando come lupi famelici prede deboli ed aver rimpinguato il loro bottino di guerra, le forze corsare, corroborate dai facili successi, sono pronte all’assalto finale: l’attacco all’Italia.
Un solo ordine e l’assalto verrà lanciato con truppe ben allenate ed agguerrite: i CDS relativi all’Italia sono pronti a prendere il volo e parimenti si amplificherà lo spread con i titoli tedeschi Un impegno totale sarà necessario, tutti i pirati disponibili dovranno convergere, ma l’odore dell’oro attira gli squali: in caso di vittoria, le casse saranno riempite come non mai.

Gli antichi romani, maestri di tattica, grazie al divide et impera, riuscirono ad ottenere successi impensabili nei confronti di forze nemiche di gran lunga più numerose. La creazione di partiti avversi, l’incoraggiamento di ambizioni personali, la fomentazione di contrasti indebolivano il fronte avverso introducendo tarli che divoravano lo spirito di reazione.
L’Italia è un paese profondamente diviso in due fazioni che non dialogano, che si insultano: chi ama Berlusconi come se fosse il nuovo messia e chi lo odia come se, eliminato lui, tutti i problemi potessero essere risolti. I corsari hanno i propri agenti che, quasi sempre in cattiva fede con comportamento da quinta colonna, come pifferai magici, con rara sapienza muovono l’opinione pubblica come un drappo rosso guida un toro furioso ed impazzito.
Un velo di assoluta omertà è stato steso sugli infiniti misteri delle privatizzazioni, si ignorano i rapporti incestuosi tra banche d’affari e sistema dirigente, non si conoscono i tentacoli del trattato di Lisbona; ma, misteriosamente, l'opinione pubblica viene presto edotta sulla barca di D’Alema o sulle telefonate tra Berlusconi ed il Direttore del TG1 Minzolini. Conosco persone brillanti che hanno occhi iniettati di sangue al solo sentir nominare il Cavaliere ed altre che, altrettanto violentemente, allo sventolare del nome di Bassolino prendono fuoco come pezzi di legno gettati nel camino. E’ un’usuale tecnica di distrazione: concentrare l’attenzione su una formica onde evitare di accorgersi della tigre che è in procinto di sbranarti.
Mentre Troia è stanca per la presenza degli scontri intestini ed i troiani sfiduciati, la notte priva di luna si appropinqua ed all’esterno i nemici completano l’accerchiamento. Nell’ora in cui le ombre sono più lunghe, dal cavallo escono i corsari che aprono le porte ai nemici; i pochi uomini vigili vengono presto ridotti all’impotenza. L’ora del grande saccheggio si avvicina: il vitello più grasso della Zona Euro, indebolito dal mangime avariato con il quale è stato nutrito, è pronto ad essere divorato. Come al solito i pifferai magici, animati da una sfrenata ambizione di potere, saranno adeguatamente ricompensati con cariche di grande prestigio.

21 commenti:

  1. Ma per favore. e te che ne sai? te le vengono a dire a te ste cose, se esistono ?

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  2. Piacevole articolo.
    Avrei preferito toni meno profetici e un approccio più analitico, citando fatti recenti che possano avvalorare l'imminenza degli eventi ipotizzati.
    Ad esempio c'è stato l'intervento di una fondazione sostenuta da Soros sulla situazione dell'informazione in Italia http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201003111533533685&chkAgenzie=TMFI

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  3. L'argomento è interessante e il monito preoccupante ma... seguirà un post meno sibillino in merito?

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  4. la carne fa male a te e agli animali15 marzo 2010 15:45

    Nun je dà retta sei stato chiarissimo. Del resto prima di un vigoroso attacco le forze avversarie hanno voluto saggiare la consistenza della fortezza Europa puntando i fari sulla piccola Grecia. Spero che l'attacco all'italia non distrugga tutto il sistema perchè da quello che ho capito siamo una polveriera di debiti pronta ad espledere e la gente non è preparata ad affrontare una improvvisa miseria nera apocalittica. Forza Italia comunque...

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  5. Credo l'analisi sia giusta.

    Guerra psicologica: disinformazione e false flag
    http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/03/guerra-psicologica-disinformazione-e.html

    punto non ritorno
    http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22398003#more-22398003

    GEAB n.43. Le 5 sequenze della fase di dislocazione geopolitica globale 2009-2013
    http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22404276/GEAB+n.43.+Le+5+sequenze+della

    M

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  6. che gufate spettacolari!!

    ma se poi queste sventure non si realizzeranno entro 2 anni, avrete ancora il coraggio di continuare a scrivere supponendo sempre di essere superintelligentoni, oppure avrete un po' di pudore e imparerete a essere un po' più umili ?

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  7. per l'anonimo delle 16,05 se una persona non condivide quest eposizioni è liberissimo di farlo, non capsico perchè frequenti questo blog, basta leggere altrove, mi sembra semplice

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  8. chiediti come mai si è arrivati a questo punto ed a chi,razionalmente ha giovato TUTTO QUESTO!!!e CHI si è arricchito IN questa aria avvelenata creata AD HOC! ma fallo con serietà analizzando se ne sei capace la storia del nostro paese.esamiNA gli ultimi 20 Anni.poi dopo il fascimo arriva fino al 1963...(45-62 GLI UNICI ANNI CHE CHE PUR NELLE PROFONDE DIVISIONI HANNO CREATO UNA PROSPETTIVA IN CUI ANCHE LA POLITICA CERCAVA DI DARSI CONTENUTI E DISEGNAVA IN MANIERA CONTRAPPOSTA UN PAESE CHE DOVEVA CRESCERE ED EMANCIPARSI...poi VAI al 1970.percorri gli anni 70-80
    e...ricorda due cose
    ovvie.chi semina odio raccoglie tempesta!!!SEMPRE!!!E OVVIAMENTE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTO.
    UN SALUTO CORDIALE.

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  9. Vorrei ricordare che non siamo nel 92. La situazione era completamente diversa in quanto non avevamo governo e c'era un vuoto politico spaventoso. L'Italia è certamente una preda appetibile dei "pirati" ma i tempi non sono maturi. Mi sa che, come nel '92 la vera preda 10 e lode è UK.

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  10. ciao sono pienamente d'accordo con cio' che ho letto nel tuo articolo...............altro che gufate!!

    ritengo che sara' meglio per tutti un po' di sana consapevolezza, comunque liberi tutti di ballare mentre il titanic affonda, ma ricordatevi non ci saranno scialuppe per tutti;)

    sigfried

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  11. l'talia e' un obbiettivo grasso e facile da quando ciampi ha "internazionalizzato" il debito pubblico e lo ha " cementificato" nell' euro . Prima a simili attacchi corsari bastava procedere con una svalutazione che lasciava intatta la struttura industriale spalmando la crisi sui consumi "voluttuari" di TUTTI
    e i "collusi" nostrani esportatori di capitale avevano poi grosse rogne di cambio dovendo spiegare alla finanza da dove venivano le loro plusvalenze "estere" .

    Non ci dimentichiamo che la grande abbuffata di soros nel '92 non ci sarebbe stata se ciampi non avesse " difeso" la lira .

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  12. Complimenti per l'articolo, non credo che si attaccherà l'Italia e qualora lo si facesse, credo che l'effetto sarà quello di una forte reazione nei confronti del turbo-capitalismo - ovvero misure del tipo "messa al bando CDS" e via discorrendo... se la situazione sfugge di mano poi....
    saluti
    Markus

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  13. difficile pensare che l'italia possa andare in default senza conseguenze catastrofiche per l'economia (ed il risparmio) di mezzo mondo...le nazioni potrebbero perfino minacciare soluzioni *non convenzionali* per risolvere il problema dei corsari, come già accaduto in altre epoche...

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  14. Mi chiedevo se la tua è premonizione o previsione. hai qualche notizia che non conosciamo?
    In realtà i cds sul rischio italiano sono ai minimi dell'ultimo anno e mi sembra improbabile un attacco al nostro Paese.
    Vedo più vulnerabili la Spagna e la California....

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  15. Forse qualcuno di voi è troppo giovane per aver vissuto (consapevolmente) il 1992. Ciampi difese la lira a spada tratta perchè gli fu concesso da una classe politica ormai alla frutta. Fu un anno terribile in cui rischiammo davvero il peggio. Ricordo solo alcuni fatti: il buco dei conti pubblici a Marzo, mani pulite e tutti gli arresti e tutto quello che venne fuori, il Presidente della Repubblica che da le dimmissioni, il parlamento che non riesce a votarne uno nuovo con lo Stato sotto pieno attacco mafioso, un governo messo in piedi con ciò che rimaneva e che doveva avrebbe messo le mani nei cc degli Italiani (!!) nelle pensioni (!!!) con una finanziaria record da 100.000 miliardi.
    Non c'è alcuna attinenza con la situazione odierna.

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  16. la conferma del tasso della FED di questa sera è solo un breve intermezzo in quella che è la vera guerra della disperazione tra FED e BCE per poter salvare le proprie divise sempre piu fallimentari, quindi qualche giorno, forse settimane poi ripartira l'attacco firmato Soros ma che in realta nasconde dietro di se i banchieri ebrei della FED che per salvare il dollaro dalla distruzione vogliono demolire l'euro e migliorare il cross con il dollaro , sanno di avere della carta straccia in mano e vogliono che al macero ci vada prima l'euro di loro , ecco la loro battaglia, Soros & company son solo le comparse di questa sceneggiata americana, che sia l'italia ad essere bombardata è possibile ma forse un bersaglio troppo grosso per il momento. stiamo alla finestra e vedremo
    Luibenat

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  17. caro alefederico ....

    riempire le tasche di soros con 40000 miliardi delle riserve finanziarie dello stato ... tu lo chiami " difendere la lira " ? ..:-)

    allora di sicuro quando gli stessi " banksters " ci toglieranno tutto, tu lo chiamerai " grande opportunita' " ..:-)

    anzi anche di piu' " grande" di quanto lo stesso ciampi diceva DODICI ANNI FA essere la cina , vero ? ......:-)

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  18. Il post è ben scritto, allusivo, interessante.

    Ma è affascinante come una fiaba: non racconta la verità, allude a una possibilità.

    Il rischio c'è, ma questo è vero perfino per la Germania: serve quantificarlo, assegnargli una probabibilità, una verosimiglianza.

    E personalmente mi aspetterei un crollo della Grecia (o di altro piccolo) come preliminare necessario.

    Ma tra i tanti, la Spagna, la Lituania, l'Irlanda e soprattutto l'UK mi sembrano -oggi- più vulnerabili.

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  19. bah , tutti con sta paura del fallimento,
    ma in argentina ora, dopo che son falliti,come si sta?
    perche' penso sia questo il termine di paragone

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  20. in argentina si sta male e sono a forte rischio di nuovo crack...
    Oltre al fallimento vorrei ricordare a tutti che nel 2008 è stato raggiunto il picco di hubbert.
    Il petrolio ha ripreso a correre, siamo ad 85, il limite di rottura per l'economia è 90/100.
    Stiamo entrando in recessione strutturale

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  21. Ci sono dei toni e dei modi di dire troppo profetici, sembra quasi un romanzo

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