mercoledì 31 marzo 2010

Fede, Speranza, Carità

Auguro a Voi ed alle Vostre famiglie una Santa Pasqua.
La morte in croce del Signore Gesù ha redento tutti i nostri peccati.
Che la luce della sua Resurrezione possa donarci Fede, Speranza e Carità.

7 commenti:

  1. un caloroso Augurio a Lei bravissimo Zingales e a tutti suoi Cari
    Luibenat

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  2. Auguro anche a lei (tu se vuoi, visto che siamo colleghi) una Buona Pasqua.
    Un domanda però la debbo fare.
    Già avevo avuto il sospetto vedendo il banner in fondo alla pagina, ma non sapevo se prenderlo sul serio o no, visto che nei suoi articoli giustamente critica fortemente i difensori dei dogmi (vedi FUOCHI A CARONIA
    Non si pensi che gli strenui difensori dei dogmi, che i rigidi guardiani dell’ortodossia siano presenti solo in ambito economico; anche la cosiddetta scienza ne è piena),ed inoltre intitolando il suo blog Il Cigno Nero sembra sposare appieno la visione mandelbrottiana del mondo ed inoltre cultore delle scienze fisiche e matematiche che tutto sono meno che platoniche mi spiega come può una parte del suo pensiero operare da fisico empirista scettico e l'altra sposare in modo totale una fede così miracolistica?
    Cordiali saluti
    Leonardo Fanucci

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  3. caro Leonardo,
    il motivo è semplice sono uno "scettico empirista" per il mondo fenomenico. Viceversa, non lo sono per il mondo noumenico (come il Banner rivela credo immensamente nel potere della preghiera). Grazie per l'intervento eccellente.

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  4. Salmi 21
    1 Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora».
    Salmo. Di Davide.
    2 «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
    Tu sei lontano dalla mia salvezza»:
    sono le parole del mio lamento.
    3 Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
    grido di notte e non trovo riposo.
    4 Eppure tu abiti la santa dimora,
    tu, lode di Israele.
    5 In te hanno sperato i nostri padri,
    hanno sperato e tu li hai liberati;
    6 a te gridarono e furono salvati,
    sperando in te non rimasero delusi.
    7 Ma io sono verme, non uomo,
    infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
    8 Mi scherniscono quelli che mi vedono,
    storcono le labbra, scuotono il capo:
    9 «Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
    lo liberi, se è suo amico».
    10 Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
    mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
    11 Al mio nascere tu mi hai raccolto,
    dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
    12 Da me non stare lontano,
    poiché l'angoscia è vicina
    e nessuno mi aiuta.
    13 Mi circondano tori numerosi,
    mi assediano tori di Basan.
    14 Spalancano contro di me la loro bocca
    come leone che sbrana e ruggisce.
    15 Come acqua sono versato,
    sono slogate tutte le mie ossa.
    Il mio cuore è come cera,
    si fonde in mezzo alle mie viscere.
    16 È arido come un coccio il mio palato,
    la mia lingua si è incollata alla gola,
    su polvere di morte mi hai deposto.
    17 Un branco di cani mi circonda,
    mi assedia una banda di malvagi;
    hanno forato le mie mani e i miei piedi,
    18 posso contare tutte le mie ossa.
    Essi mi guardano, mi osservano:
    19 si dividono le mie vesti,
    sul mio vestito gettano la sorte.
    20 Ma tu, Signore, non stare lontano,
    mia forza, accorri in mio aiuto.
    21 Scampami dalla spada,
    dalle unghie del cane la mia vita.
    22 Salvami dalla bocca del leone
    e dalle corna dei bufali.
    23 Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
    ti loderò in mezzo all'assemblea.
    24 Lodate il Signore, voi che lo temete,
    gli dia gloria la stirpe di Giacobbe,
    lo tema tutta la stirpe di Israele;
    25 perché egli non ha disprezzato
    né sdegnato l'afflizione del misero,
    non gli ha nascosto il suo volto,
    ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
    26 Sei tu la mia lode nella grande assemblea,
    scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
    27 I poveri mangeranno e saranno saziati,
    loderanno il Signore quanti lo cercano:
    «Viva il loro cuore per sempre».
    28 Ricorderanno e torneranno al Signore
    tutti i confini della terra,
    si prostreranno davanti a lui
    tutte le famiglie dei popoli.
    29 Poiché il regno è del Signore,
    egli domina su tutte le nazioni.
    30 A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra,
    davanti a lui si curveranno
    quanti discendono nella polvere.
    E io vivrò per lui,
    31 lo servirà la mia discendenza.
    Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
    32 annunzieranno la sua giustizia;
    al popolo che nascerà diranno:
    «Ecco l'opera del Signore!».

    -
    ecco lo Sposo
    http://fidesetforma.blogspot.com/2010/03/ecco-lo-sposo-inno-del-lunedi-santo.html
    -
    Valtorta
    http://www.mariavaltorta.info/Evangelo.pdf

    Buona Pasqua.

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  5. Ora mi sovvengo...ecco chi mi ricorda lei...il gatto di Schrödinger !!!!

    Non me ne voglia...
    cari saluti Leonardo Fanucci

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  6. Buona Pasqua a tutti voi!
    E' stato bellissimo aprire il blog e trovare questi auguri! Mi ha trasmesso la serenità che cercavo e di cui proprio oggi avevo necessità!
    Grazie dal profondo del cuore!
    Ciao
    Elisa

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  7. Sorprendenti analogie, ovvero la storia si ripete?

    Nicolas Koppernigk in qualità di grossista di rame, un'impresa familiare che diede ai Koppernigk il loro nome (Kopper=rame) era avo del più famoso Nicolas Copernicus, noto matematico a cui viene attribuita una vera rivoluzione in campo astronomico avendo posizionato il Sole al centro dell'universo. Questo non è del tutto esatto (ma poco cambia ai fini pratici) infatti dovendo conciliare Dottrina ed osservazione Copernico afferma che i pianeti non girano intorno al Sole ma su epicicli il cui centro è il centro dell'orbita terrestre.
    In modo pesante la Dottrina ha condizionato le ipotesi e le scelte dei ricercatori di tutti i tempi, ma paradossalmente è proprio così che avvengono le grandi scoperte, senza essere cercate o convincendosi di essere nel giusto adducendo motivazioni non esatte. Si parte per scoprire le Indie e si scopre l'America.

    Zingales: da Zinco o forse dall'unione di Zinco e Alluminio; matematico e fisico ma inflessibile seguace della Dottrina ed arguto osservatore. Non sia mai che percorrendo le vie della religiosità non ci regali importanti scoperte che sarebbero sicuramente mancate se caparbiamente cercate ma camminando sul solo sentiero fisico-matematico. Io me lo auguro ed un po' ci credo. In speranzosa attesa di buone nuove affettuosamente la saluto.
    Leonardo Fanucci

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