mercoledì 24 marzo 2010

FUOCHI A CARONIA

Non si pensi che gli strenui difensori dei dogmi, che i rigidi guardiani dell’ortodossia siano presenti solo in ambito economico; anche la cosiddetta scienza ne è piena. Quando un evento non è spiegabile lo si ridicolizza, lo si trasforma in burla a prescindere dall’evidenza sperimentale.
Vi ho già detto che non ho televisione in casa, ma un caro amico mi ha fatto vedere una puntata di Report andata in onda due Domeniche fa in cui una vispa compagnia di amici (facenti parte del Cicap) si prodigava a dimostrare come tutti i fenomeni apparentemente inspiegabili non fossero altro che truffe. Tra uno strano personaggio che inghiottiva chiodi (spero per lui non arrugginiti), un altro che spiegava l’apparente movimento della bandiera Usa sulla luna inserendo aste ed un giovane dalle belle speranze che in un vasetto raccoglieva le scie degli aerei (o qualcosa del genere), spiccava per acume un barbuto individuo che spiegava con indubbia genialità ciò che realmente era avvenuto a Caronia, piccolo paese del messinese entrato agli onori della cronaca per i misteriosi incendi che scoppiavano improvvisamente.

Il moderno Galileo si è presentato davanti alla telecamera tenendo trionfalmente in mano un filo (..chiaramente bruciato) che a suo dire proveniva da Caronia. Con rara sapienza, mostrando che il filo non poteva essere stato ridotto in siffatta maniera da un campo elettromagnetico, ha sentenziato che era stato bruciato da qualcuno (..magari da un elettricista di passaggio). Da questo filo bruciato, con un sillogismo degno di un Aristotele con l’arteriosclerosi, il nostro asseriva che tutti i misteriosi eventi di Caronia erano di origine dolosa, insomma burle di qualche buontempone.
Naturalmente il messaggio subliminale era che vi era stato uno spreco immenso di denaro pubblico poiché non vi era alcuna necessità di organizzare costose spedizioni scientifiche per indagare sugli strani fenomeni avvenuti. In fondo per chiarire tutto bastava ascoltare l’arguto barbuto.
Si dia il caso che nel periodo in questione, avendo terminato il Dottorato di Ricerca in Fisica, insegnavo (ero Docente di Telecomunicazioni) all’Industriale di Sant’Agata di Militello, paese ad una decina di chilometri da Caronia. Avevo inoltre rapporti con l’Università di Catania e dunque mi capitò di interagire e di discutere con fisici ed ingegneri (persone intelligenti e competenti) direttamente coinvolti nella campagna di misure tecniche a Caronia. Hanno provato di tutto, cercato con rigore ogni plausibile spiegazione, ma non hanno cavato un ragno dal buco.
Sappiate che i fenomeni si sono ripetuti per anni ed ancora oggi (seppur con frequenza minore) continuano ad avvenire. Vi assicuro che nessun evento doloso è mai stato accertato e comunque gli strani eventi si sono ripetuti anche in presenza di tecnici e responsabili delle indagini scientifiche. In altre parole i fenomeni di Caronia, malgrado ciò che dica l’esimio membro del Cicap, continuano ad essere scientificamente inspiegabili, non certamente associabili ad incendi dolosi opera di esibizionisti.
Una mattina, recandomi a scuola, sul treno ho incontrato una simpatica coppia di vecchietti di Caronia (mi ricordavano i miei nonni) che mi hanno illustrato come gli strani fenomeni avessero cambiato in peggio una vita prima serena. Il marito, un arzillo ottantenne mi raccontò come molti oggetti nella sua casa prendessero fuoco di giorno e di notte e ricordo come la vivace prosa fosse accompagnata da minacciosi movimenti del suo bastone. Mi permetto di sconsigliare il vispo barbuto del Cicap di esternare l’ipotesi di incendio doloso davanti all’agguerrito vecchietto…ho la vaga sensazione che si innervosirebbe parecchio a sentirsi incolpare degli incendi di casa sua.

4 commenti:

  1. Se ne vuole sapere di più, cerchi la rivista WIRED di novembre 2009 e buona lettura...... .

    RispondiElimina
  2. il cicap è quanto di più antiscientifico esista.

    RispondiElimina
  3. Allora come la mettiamo?
    La scienza non riesce a spiegare; il paranormale neppure: concludiamo che detti fatti accadono, sono accaduti ed accadranno, solo ed unicamente perché accadono!
    Se un fatto non si spiega, alla ns ratio che cerca risposte, lasciamolo piegato...in un angolino, lì da una parte che magari a qualcun altro tornerà comodo, e passiamo al prossimo esercizio.
    Non me ne voglia.

    RispondiElimina
  4. Il Cicap è un'organizzazione a puro scopo di intorpidire le acque.
    L'argomento trattato sulle scie chimiche a solamante del vergognoso, del resto è il loro lavoro...
    Vi sono molteplici prove che attestano l'esistenza di questi atti criminali, con scopi criminali.
    Basta ricordare che le sostanze rilasciate, sono in gran parte cancerose, e con effetti sulla popolazione e sulla natura ancora non bene identificati.... come i morgellones.

    RispondiElimina