lunedì 26 aprile 2010

IL GIOCATTOLO SI STA ROMPENDO

L’attacco contro la Grecia è ormai un caso da manuale con un meccanismo ben oliato: si attaccano i punti deboli della zona Euro, si fanno volare i rendimenti obbligazionari, si gonfiano i CDS e, nel contempo, per contraltare, si valorizza il ruolo di sicurezza della moneta più falsa che ci sia, ossia il Dollaro.
Ma il troppo è troppo: sottoporre a sollecitazioni sempre più ampie un sistema rigido come l’Euro sta celermente conducendo la moneta unica verso il punto di disgregazione. Continuare la speculazione contro l’Euro onde consentire la vendita dei TBills USA è ormai divenuto rischioso come buttare un cerino acceso dentro una pompa di benzina. L'euro è un malato terminale con la cui salute non si può più scherzare, è un giocattolo che si sta rompendo.


L’ultimo attacco speculativo contro la Grecia è stato un atto eroico come un colpo di cannone sparato contro la Croce Rossa. E’ infatti noto come, malgrado dichiarazioni di circostanza e promesse da marinaio, nessun aiuto possa essere seriamente programmato prima del 9 Maggio, ossia la data delle elezioni tedesche. Come conseguenza i rendimenti del titolo biennale greco sono volati fino al record del 11.74% , il differenziale tra il decennale greco e l’analogo tedesco ha raggiunto i 500 punti base, mentre i CDS hanno raggiunto i 634 punti.
Il manuale del perfetto speculatore garantisce che, dopo le elezioni, nell’intervallo tra il 9 Maggio ed il 19 Maggio (quando scade uno stock di 8.5 Miliardi di Euro che la Grecia non è in grado di rimborsare), il salvataggio verrà messo in atto consentendo un sicuro guadagno (in seguito alla vendita dei titoli obbligazionari che saliranno di prezzo), fieno in cascina fino al prossimo attacco (magari contro il Portogallo o l’Irlanda se non addirittura verso i maiali più grossi).
Questa volta il finale non è cosi’ ovvio: ho l’impressione che le cose saranno un poco più complicate. In Germania si ha la seria paura che il prestito alla Grecia sia a fondo perduto: non aiutano certo i rumors di un default pilotato da parte del governo greco in seguito al quale sarebbe garantito il rimborso di solo il 75% di quanto dovuto ai creditori. Economisti tedeschi, ritenendo il bailout della Grecia illegale, promettono un agguerrito ricorso alla Corte Costituzionale e la Merkel (che è una signora sveglia..non per niente è laureata in Fisica) sente sempre di più l’odore di bruciato. Ai posteri l’ardua sentenza.
Ma, a prescindere da come finirà, la cosa importante è che nel frattempo, nella guerra mortale dei titoli sovrani, il padrone degli squali avrà raggiunto il proprio scopo. Infatti l’asta quinquennale di titoli USA (42 miliardi di Dollari di TBills il 28 Aprile) e l’omologa asta dei titoli a sette anni (32 Miliardi il 29 Aprile) si svolgeranno senza particolari problemi: investitori in fuga dalla moneta unica si getteranno sull’amo, attirati dall’esca avvelenata.

25 commenti:

  1. Sig Zingales salve.Non so se ha letto l'ultimo post di leap 2020, il geab 44.Se non ho capito male, questo team predice che a partire dell'inverno prossimo, gli Stati Uniti dovranno rifinanziare 3 4 triglioni, e che questi soldi non riusciranno a trovarli, dal momento che anche la Cina non vuole piu comprare.Ma secondo lei e possibile questa cosa????E allora perch4e non c'e il minimo accenno da nessuno e da nessuna parte???
    Giorgio

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  2. Bell'articolo, chiaro, lineare.


    Grazie!!!

    CC

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  3. il Grande Zingales ha centrato come sempre il nocciolo della questione, sè la finanza statunitense che deve affossare leuro per far sopravvivere la piu scandalosa cartaccia esistente la mondo , il dollaro che chiamarla carta igienica risulta essere offensivo per la carta igienica stessa, i loro T bill se li ricompri la fed, comunque vada l'euro è destinato al collasso come lo è la sterlina del resto
    Luibenat

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  4. Gli AM sono i geni della fregatura..

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  5. Caro Giorgio,
    a quanto pare già l'80% dei TBills li compra la FED. La Cina non ha più interesse di accumulare carta straccia.

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  6. otiimo articolo, solo una precisazione

    i PIIGS ( o per meglio dire i POLLI ) si sono seduti volontariamente al tavolo da poker credendo di essere " furbi"e adesso adeguatamente spennati da un professionista BARO ( e pure mooolto meglio armato..:-)) non hanno alternative: o pagare o spararsi ( in genere spararsi per fallimento dopo aver ceduto tutto il proprio :-()

    adesso CHE IL NOSTRO DESTINO E' SEGNATO e' inutile piangersi addosso .. Io vorrei solo poter restituire tutti gli sputi ricevuti in 15 anni dagli europolli con cui ho avuto inutilmente a discutere
    Ma nemmeno questa soddisfazione avro' :-(

    PS : sono un fisico anchio ...bye
    ws

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  7. Caro ws, qualche sassolino, per lo stesso motivo, me lo sto togliendo.
    Anni fa mi davano del conservatore perchè non realizzavo il futuro radioso che ci aspettava entrando nell'Euro. Quando sostenevo che era una moneta innaturale, mi si dava del nostalgico.
    Ora molti, forse perchè ho acquistato una discreta fama come blogger di economia e leggono i miei interventi, ammettono che forse (ma giusto forse) avevo ragione.
    Da Siciliano fiero di esserlo, chapeau alla lungimiranza della Lega e di Bossi unico movimento politico che, forse per motivi elettorali, sosteneva cose corrette a proposito della moneta unica.

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  8. Nel 1989, andai ad esprimere il mio voto al referendum contro l'adesione dell'Italia nell'unione europea.
    Ero in compagnia del 12 per cento dei votanti.
    Piu' tardi ci fu la novita' euro, che la colsi con un po' di rassegnazione. Possibile che poteva funzionare unica per tutti??
    Ho attraversato questi anni, con spirito un po' critico. Ora dovrei ridere anche io in faccia a tutti sti soloni.
    Ma come faccio a 40 anni con un lavoro interinale di 4 ore al giorno x 5 giorni.??


    Ironia della sorte..........

    cmq grazie a Leon per il suo esercizio di intelligenza e distribuzione gratuita delle sue riflessioni.

    Segno di ricchezza vera.

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  9. CC

    mancava la firma

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  10. Caro CC,
    Lei ha il mio appoggio morale per la situazione critica in cui si trova (per quanto può valere). Ma spero che la sua verve continui ed abbia fede..

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  11. siete cosi sicuri che l'euro e' finito?

    vedremo......

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  12. Non credo che sia finito, credo che è una entità morente che verrà trascinata fino all'ultimo. Notoriamente sono contro l'Eutanasia, ma in questo caso...

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  13. scusi prof.zingales
    può,se ci riesce spiegare ad un incompetente come me,cosa sarebbe avvenuto se saremmo rismasti attaccati alla lira?
    non mi ritengo un euro-centrico.ma un euro critico.
    salut

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  14. Caro anonimo anche io sono un euro-critico.
    Non posso sapere cosa sarebbe accaduto qualora non fossimo entrati nell'Euro (malgrado i toni apocalittici dei Soloni)..so soltanto che entrando nella moneta unica (cosi' come essa è stata concepita)siamo entrati in una prigione senza porte e finestre nella quale stiamo morendo di asfissia

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  15. carissimi
    la data critica e' stata il 92 o giu di li ma forse prima visto che nel '92 abbiamo avuto la prima tosata. La vera data critica direi sia il crollo dell' URSS.
    prima di quella data la nostra economia andava bene anche se sorretta da un crescente debito pubblico che serviva a pagare le clientele dei partiti . Ma fino al 1990 appunto era tutta una nostra partita di giro interna .Lo stato si indebitava ma la gente era in grado di risparmiare e finanziare il debito .Quando il deficit della bilancia dei pagamenti andava in grave crisi una bella svalutazione e si rimettevano le cose a posto si riprendeva competitivita' e si mettevano un po a stecchetto gli italiani . Certo c' era l' inflazione ma era quasi una manna dal cielo si lavorava tutti e nessuno veniva strangolato dai debiti .. la lira era una moneta di CARTA " a perdere" come la famosa moneta "austriaca" e come quella ci obbligava a lavorare ma nel frattempo mettevamo ROBA BUONA in cascina La banca d' italia rigurgitava d' oro .

    dopo il crollo dell' URSS alla nostra incapace e immorale classe dirigente e' stata " fatta un offerta che non potevano rifiutare" Sostituendo la lira con una moneta " senza inflazione" il nostro debito e' stato " internazionalizzato" e si e' fatto di tutto per mandare il " bot-people" nel mare infido della speculazione " internazionale " .. IL premio per i nostri politici e FINTI industriali e'stato che la loro casta ha potuto gozzovigliare ancora a spese nostre con privatizzazioni previlegi ect
    Siamo stati venduti come una mandria di pecore ma non siamo ( come popolo) innocenti . Ci siamo bevuti , credendo di essere furbi , la favola dell' "europa = paese dei balocchi" e' presto MERITATAMENTE raglieremo
    ws

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  16. Signor Leon lieto di averla conosciuta....mi ritrovo completamente nei suoi concetti e questo purtroppo mi ha tolto la serenita', almeno un po'.
    Questo nonostante ancora abbia un buon lavoro, dopo essere passato per un fallimento appena l'anno scorso, appena sfiorato quindi dalla tragedia che sta investendo molta gente.
    Dico mancanza di serenita' perche mi ricordo gli anni di bambino, erano i 60/70 e mi ricordo che la preoccupazione del lavoro per mio padre proprio non si annoverava nemmeno tra i possibili problemi(faceva l'operaio, manteneva moglie e due figli...)oggi invece..
    comunque la mia domanda era questa, non crede lei che, prima di arrivare allo sconquasso totale, la voragine dei mutui ARM in arrivo, fara' passare la tenuta dell'euro in secondo piano, ricacciando prima gli USA in una crisi stavolta insanabile e poi di conseguenza anche il resto del mondo? oppure la situazione ARM non è poi cosi' tanto terribile come la si descrive?...la prego soddisfi questa mia curiosita', chiaramente secondo il suo punto di vista..grazie.
    Gianpi

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  17. Caro Gianpi,
    l'ondata dei TArms è tutt'altro che terribile..sarà uno tsunami per i bilanci delle banche. Tanto più sarà vicina l'onda, tanto più l'Euro verrà messo sotto pressione.
    Naturalmente è solo una mia opinione

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  18. Grazie Leon, per le buone parole!!!!!!!!!!!
    Oggi il Corriere del Ticino, parlava di iperinflazione come unico "rimedio".

    Sto' "accumulando" franchi svizzeri........

    CC

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  19. Rispondo io a chi non sa cosa sarebbe successo se non fossimo entrati nell'euro.
    Probabilmente saremmo andati in Default.
    Al tempo dell'ingresso nell'euro i tassi di interesse sul debito italiano erano al 12-13%, l'Italia resisteva solo grazie alle esportazioni e ad un saldo della bilancia commerciale positivo ma che non riusciva più a sostenere gli alti interessi pagati sul debito.
    Svalutare la moneta, come l'Italia ha fatto per anni, implica un rialzo consistente dei tassi perchè i creditori vogliono un tasso di interesse maggiore per il rischio di trovarsi una moneta che vale il 20% in meno.
    Nel 93-94 eravamo al bivio: svalutare la lira voleva dire far alzare ancora i tassi di interesse con impossibilità di sostenere il bilancio dello stato; entrare nell'euro, invece, significava (come poi è avvenuto) far abbassare "magicamente" i tassi dal 12-13% al 3-4%.
    Entrare nell'euro dal mio punto di vista è stata una scelta saggia; quello che è stato sbagliatissimo è stato non ridurre, sin da subito, il debito con l'8-9% di interessi annui che pagavamo in meno.
    La Grecia ha fatto lo stesso gravissimo errore dell'Italia non riducendo il debito e continuando a sperperare qua e là(è un caso che Grecia ed Italia hanno i livelli di corruzione più alti di tutta la UE?).

    Se dopo essere entrati nell'euro avessimo gestito le nostre finanze pubbliche come hanno sempre fatto i tedeschi ed i francesi, i problemi di questi giorni non si porrebbero neanche.

    Ma il popolo bue si interessa all'andamento dell'economia solo quando deve cominciare a pagare il debito più gli interessi a costo di grandissmi sacrifici personali... quando tagliavano l'ICI erano tutti contenti...


    N.U.

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  20. ATTENZIONE: SOSPESO IL PRICING DEI BOND ELLENICI, BORSA GRECA -7% E BANCARI ELLENICI -17%

    http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2010/04/attenzione-sospeso-il-pricing-dei-bond.html

    ____


    Sono circa 20 i miliardi di euro che da inizio anno a oggi sono spariti dalle banche greche.

    i cittadini greci hanno preferito trasferire soldi lontano dai loro conti correnti in tutti i paesi del mondo. Non solo, hanno anche comprato oro e ritirato contanti!

    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2010/04/li-vedete-anche-voi-i-greci-davanti-al.html

    m.

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  21. Per quando e prevista questa ondata?
    Giorgio

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  22. Prof, Zingales,
    Ma allora cosa dobbiamo fare nel concreto per salvare quei 4 soldi che abbiamo?
    Materasso?
    c/c legale in germania e dichiarato nel 740?
    Appartamenti?
    Oro?
    Varie ed eventuali?

    Grazie per un suo suggerimento?

    Filippo

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  23. caro N. U.

    tu comfermi la mia tesi sia:
    1) citando il 1994 ( cioe' dopo la tosata di ciampi-amato ) e guardandoti bene dal riandare al FATALE '89 quando avevamo un 98 % di debito che oggi si potrebbe chiamare "virtuoso" ...:-)
    domandina: chi se lo era pappato un 40% di pil in 5 anni ? i " lavoratori" ?

    2) essendo vero che nel 1994 un 140% di debito non poteva PIU' essere sostenuto dal risprmio ITALIANO , sarebbe stato inevitabile ALLORA una ridefinizione della politica di questo paese CON UN VANTAGGIO DI 15 ANNI
    invece l' avere " internazionalizzato " il debito ha dato 15 anni di vantaggio alle locuste con lo scontato finale di essere venduti oggi come bestie agli usurai INTERNAZIONALI , infatti, domandina :
    chi detiene oggi la quasi totalita' del debito italiano i " pensionati" ?
    ws

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  24. una domanda semplice semplice: a quali conseguenze va incontro uno stato che decide di nn pagare i suoi debiti?
    grazie
    nello

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  25. Ottima analisi, lucida e precisa.
    In effetti il debito della Grecia non è un fardello così 'pesante' come appare ma è gonfiato da ragioni politiche...
    Un caro saluto a tutti
    Giacomo Saver
    http://isegretibancari.blogspot.com

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