mercoledì 12 maggio 2010

I NOVELLI ICARO

L’articolo di Perotti “Rating e hedge falsi bersagli” sul Sole 24 Ore di Sabato scorso è un articolo esemplare: nel senso che dimostra come i principi di logica aristotelica siano considerati dai sommi economisti come quisquilie, inutili orpelli. I Nostri si librano come novelli Icaro nel cielo della libertà, slegati dalla logica, non più vincolati dal principio di non contraddizione: peccato che il sole della realtà alla fine sciolga le ali di cera.
Per chi non lo avesse letto (non sapete cosa vi siete persi), vi era una difesa ad oltranza delle agenzie di rating e dei fondi hedge. Il simpatico Perotti (era visibile una sua foto sorridente che suscitava sentimenti di cordialità), per liberare Moody’s, dalle vili accuse di aver scatenato speculazioni ribassiste scrive:” le informazioni necessarie per farsi un’idea sono accessibili a chiunque abbia una connessione internet..davvero i politici pensavano che migliaia di analisti di tutto il mondo aspettavano questo report per essere preoccupati per le banche europee?”. Perdonatemi se oso, indegno come sono per interpretare simili geniali asserzioni, tradurre per noi comuni mortali. In parole povere, è stato semplicemente un caso se dopo il report è partito l’attacco, perché l’opinione delle agenzie di rating vale molto poco.
Poiché le perle di saggezza si attraggano e si concatenano Perotti, commentando l’idea di introdurre un agenzia di rating Europea statale, si chiede con la fine retorica che caratterizza i grandi pensatori:”quale autorità una simile agenzia può avere nel valutare i Titoli di Stato dei paesi UE?”. Mi permetto di aggiungere che avrebbero la medesima autorità che hanno le agenzie di rating di giudicare i Titoli USA e UK, tuttora caratterizzati dal grado di massima affidabilità.
Mettendo da parte il ruolo di filosofo della logica libera da pregiudizi, Perotti riprende il ruolo di rinomato docente di economia spiegandoci che non è vero che gli hedge funds guidino con sapienza la manina del ribasso perchè:”Politici, media e purtroppo molti operatori di mercato si dimenticano anche che i prezzi degli asset possono scendere senza che nessuno speculi al ribasso, semplicemente perché molti decidono di vendere”..insomma quanto è accaduto è una semplice conseguenza di una offerta superiore alla domanda, un usuale mercato razionale Walrasiano.
Collegando le asserzioni precedenti abbiamo che l’autorevole Moody’s ha dato indipendenti giudizi che però nessuno ascolta. Casualmente è accaduto che, per semplice legge di mercato, i venditori hanno venduto, ma nessuno ha speculato.
Amici cari i tempi cambiano: è passata l’era dei sillogismi aristotelici, è giunta l’ora degli anti-sillogismi perottiani. Ciò che mi amareggia è che sono venuto soltanto per caso a conoscenza di simili rivoluzionari approcci alla logica. Essendo un docente moderno, mi piacerebbe che qualcuno di voi mi aiutasse a sistematizzare gli anti-sillogismi in modo tale da poter comunicare tale rivoluzionario concetto ai ragazzi. Un anti-sillogismo potrebbe essere:” E’ da una settimana che splende il sole. Ti ho fatto lo sgambetto e casualmente sei caduto. Ma la colpa è della pioggia”.


P.S. E’ da mesi che mi prodigo ad interpretare l’Economia mediante analogie con la Fisica. E’ bastato un articolo di carattere mistico-religioso ed ho subito raggiunto il record di 1163 visitatori e di 2242 pagine viste.

10 commenti:

  1. In arrivo un Grande Fratello, si chiama Fmi…
    http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/05/12/in-arrivo-un-grande-fratello-si-chiama-fmi/#comments

    RispondiElimina
  2. carissimo Leon...il tuo P.S. significhera' pure qualcosa.
    Io mi posso considerare un fisico mancato, nel senso che pur di dare un dispiacere ai miei non volli frequentare l'universita', incapace di risolvere conflitti adolescenziali, l'interesse per la fisica e matematica è comunque rimasto.
    Non se la mia sia fede, ma quel poco che penso di avere di essa deriva dal pensiero razionale.
    Basta osservare il mondo, molto semplicemente...possiamo veramente addossare al caso la paternita' della vita? Possiamo veramente credere che, in poche migliaia di anni, elementi semplici, ammassi di particelle, si siano casualmente combinati per dare vita al mio gatto, al mio cane, ai miei amici, ognuno con guidato da uno spirito vitale indipendente e fantasticamente diverso?......qualcuno, prima o poi, sara' testimone di qualcosa di straordinario..

    Gianpi

    RispondiElimina
  3. questo la dice lunga sul desiderio ,molte volte inconfessato a noi stessi, che l'uomo ha di DIO.

    RispondiElimina
  4. Fabio Tedeschi12 maggio 2010 23:14

    E già mi premuro di essere il suo primo discepolo, in attesa di essere il primo tra i suoi discepoli. Ma se volesse insistere con banali analogie fisico/economiche saprò accontentarmi. Con cordialità,

    RispondiElimina
  5. Ma l'essere umano avendo cibo e acqua a sufficienza non puo ' campare con poco? Forse questo declino verticale economico magari ci salvera' dalla autodistruzione e dai consumi, le comunicazioni e tutte le altre follie di massa.

    RispondiElimina
  6. ...è quello che tutti pensiamo ma che nessuno osa dire...aspettiamo la fine...

    RispondiElimina
  7. Sulla decisione di dotare l'UE di poteri d’emergenza: Morire per l'Euro?
    http://www.movisol.org/10news100.htm

    Capire perché l’Unione Monetaria Europea ci sta distruggendo (Grecia, noi, e poi Germania e tutti gli altri).
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=182
    m

    RispondiElimina
  8. Grande Leon.....un abbraccio Andrea Icebergfinanza

    RispondiElimina
  9. Oggi in Svizzera, i giornali riportano una cosa strana. L'Austria ha violentemente fatto pressioni sulla Confederazione afficnche' contribuisca al risanamento dell'euro, mediante un suo intervento finanziario.
    La Svizzera ha risposto picche, attraverso canali ufficiali l'ambasciatore di Berna a Vienna.
    la cosa e' abbastanza preoccupante, stante la storica vicinanza e amicizia dei due paesi.

    Evidentemente le cose sono molto gravi.

    Chiedo a Leon sino a che livello puo' scendere l'euro nel breve 3 -4 mesi e nel medio lungo, tenedo ben presente che tutto e' mobile e tutto e' possibile.

    Grazie per l'attenzione.

    CC

    RispondiElimina
  10. Vero che non servivano Moody's & co. a mettere in allarme gli analisti e gli investitori, ma i mercati pesano le parole delle voci 'istituzionali' in maniera diversa da quella ad esempio di un blogger. Per carità, sono il primo a dire che il blogger o cmq il singolo può arrivare prima a dire la verità, però nel "grande gioco", svolge un ruolo diverso, hai meno potere, guadagni meno, però sei più libero di dire quello che vuoi e di dare soddisfazione al tuo intelletto, ognuno sceglie il suo personaggio, l'importante è essere coerente e convinto di quello che si fa. Moody's & Co. sono un problema strutturale, al di là di queste accuse provenienti dall'Europa. E' oggettivo e incontrovertibile che dietro a TUTTI i problemi dei mercati degli ultimi anni, ci sia la mancanza di indipendenza, e aggiungerei competenza, delle società di rating. Quindi a mio parere, è giusto sottolineare che alcune realtà erano palesi a chiunque seguisse con occhio prefessionale i mercati, ma arrivare a 'difendere ad oltranza' le agenzie di rating mi sembra sbagliato. Passi per gli speculatori, loro sventolano bandiera piratesca in maniera almeno coerente. Daltronde qui il problema è che nel mercato sempre più ci sono soldi importanti per persone che non ne capiscono nulla, guarda ai fondi pensione. Questo rende a mio parere IMPOSSIBILE avere società di rating di sola estrazione anglosassone controllate dai grandi gruppi finanziari, ma dai!! Non lo puoi fare, soprattutto nel momento in cui butti i soldi della previdenza di una generazione nei mercati azionari!!

    RispondiElimina