mercoledì 5 maggio 2010

IL VISPO ROMANO

Qualche giorno fa improvvisamente un abbiocco mi ha colpito. Ero convinto che il colpo di sonno fosse dovuto ad un qualche virus oppure ad una forma di stanchezza tipica nei periodi di cambiamento di stagione. Nulla di tutto ciò; in verità la causa scatenante del torpore era la voce mugugnante che di sottofondo sentivo dalla radio accesa: stavano intervistando Romano Prodi su Radio 24 a proposito della crisi che incombe sulla moneta unica.
Conscio dell’importanza dell’interlocutore mi sono sforzato di prestare attenzione alle sempre illuminanti parole del Professor Prodi che, con la usuale foga di un bradipo alla moviola, stava affermando “Non è l’Euro che è debole; è il caos che c’e’ dentro l’Euro che lo indebolisce”.
Si narra che per sembrare intelligente bisogna dire cose che nessuno capisce; dalla suddetta frase ho avuto la conferma come il Professore sia una delle menti più geniali mai partorite dal genere umano.

Non contento delle esoteriche parole, il Professore vaticinava (..almeno credo..poiché il sonno, come il velo d’oscurità che vince la luce dopo il tramonto, stava avvolgendo sempre più la mia mente nel torpore) che l’Euro era ormai una realtà irreversibile e che, passata la nuvola passeggera, il sole della moneta unica avrebbe continuato ad illuminarci. Un po’ come Hitler che muoveva le divisioni ormai distrutte dal suo bunker organizzando improbabili controffensive contro l’esercito sovietico ormai giunto alle porte di Berlino, Prodi ci ha assicurato che tutte le contromisure erano state prese e che l’Euro sarebbe tornato più forte di prima.
Non mi posso dimenticare quando, giulivo come non mai, alla fondazione della moneta unica, il Professore ne celebrava l’avvento dichiarando che, grazie all’Euro, non vi sarebbero state più guerre tra i paesi fondatori. Come dire che, per non litigare con il proprio vicinato, bisogna abbattere le pareti di casa per andare a vivere tutti insieme appassionatamente. In quel periodo contestare la sensatezza dell’Euro era quasi un atto di lesa maestà…da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchio.
Vi giuro che non ho nulla di personale contro Prodi; provo anzi una istintiva simpatia per la sua paciosa faccia pacioccona da buon curato di campagna. Mi sembra pure una persona intelligente, come lo sono i suoi fratelli (il libro di Analisi Matematica scritto dal Giovanni Prodi è uno dei più belli in circolazione). Ma non c’è nulla di peggio di chi, come l’ultimo guerriero giapponese disperso nelle isole del Pacifico, non si rende conto (perché follemente innamorato delle proprie teorie) di ciò che sta accadendo: l’Euro sta fallendo perché non poteva essere diversamente in base ai suoi atti costitutivi. Trattasi di una creatura ibrida, innaturalmente rigida, termodinamicamente folle; è una camicia di forza, un cappio che sta impiccando le economie dei singoli paesi. Allorché si vuole imporre un dogma che non ha alcun fondamento, la realtà presenta presto il suo conto.
Quando siamo entrati nell’Euro gli illuminati fondatori ci hanno raccontato che un sogno era divenuto realtà; la verità è che la realtà si sta trasformando in un incubo.

15 commenti:

  1. fabianesimo
    http://santaruina.splinder.com/post/22005427/il-fabianesimo-e-la-finestra-dell-inganno

    mm

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  2. non sono d'accordo.
    L'euro non funziona perchè non c'è una struttura politica al suo fianco, e questo è stata una precisa scelta (molto miope) da addebitarsi agli euroscettici.
    Gli USA si possono permetter una California in ancarotta (altro che Grecia!) perchè c'è uno stato federale che affianca la moneta.
    Ci fosse uno stato federale UE avrebbe un PIL maggiore degli USa e conti migliori, il problema Grecia alla peggio sarebbe stato come il problema California per gli USA.
    Visto da chi provengono le critiche all'euro oggi (e non mi riferisco a te), è come se uno avesse tagliato i freni della macchina e poi criticasse l'autista perchè è andato a sbattere.Assurdo.

    Quanto all'accenno politico (la moneta unica per ridurre i rischi di guerra), SE fatta bene ha perfettamente ragione Prodi di solito non si spara al proprio cliente.ci voleva una moneta unica per rinsaldare i legami commerciali e politici.Si basta aprire un libro di storia e leggersi quello che accadde in Europa nei primi anni del 900.

    spike

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  3. spike, guardi troppa TV... non ti fa bene...
    LF

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  4. Grande Zingales..

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  5. Carissimo prof, per sopraggiunti impegni di una certa entità, e ahimè fastidio, passo poco da queste parti negli ultimi tempi. La sua analisi su mercati ed euro è come al solito da levata di cappello (forse anche meritoria di un inchino in certi frangenti ma so quanto lei è modesto, realmente modesto...) ma, c'è un ma....
    Rileggendo qualche suo scritto di qulache tempo addietro non si può non ricordare come proprio lei sottolineava la bravura degli americani nello sguinzagliare dapprima truppe guerrigliere lato monete dell'est europa e successivamente false istituzioni 'spararating' pur di spostare l'attenzione mediatica ed economica lontano dai propri lidi. A dirla tutta, questi signori ci sono riusciti e direi con risultati quasi inattesi per molti versi! Ma qui viene il 'MA...'
    Ho idea che quando si ricorre alla guerriglia come gli americani hanno fatto nel lontano e triste Vietnam, beh il boomerang è di quelli che possono far male per davvero....

    Non mi stupirei fra un annetto al massimo di rivedere il bistrattato euro verso quota 1,8-2 contro dollaro e lei sa anche il perchè di questo mio dire!

    Un saluto,

    Corr

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  6. Gentile Corrado,
    innanzitutto spero (e prego)che tutto possa risolversi nel migliore dei modi.
    Lei è troppo buono con me.
    Ciò che mi chiedo è se fra un anno avremo ancora l'Euro. E' indubbio che gli USA sono messi di gran lunga peggio rispetto a noi; per resistere sparano su di noi. Pur essendo la zona Euro più forte ho i miei dubbi che riesca a resistere. L'Euro è ontologicamente stato costruito male e quindi si presta facilmente ad essere un capro espiatorio.
    Con grande affetto

    Leon Zingales

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  7. Per Spike..
    apprezzo sempre i suoi interventi per la preparazione.
    Ma sull'Euro abbiamo idee divergenti. Per me l'Euro è una creatura rigida, nata male e cresciuta peggio.

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  8. Infatti! solo che per me è una creatura rigida nata male perchè non ha il supporto politico accanto.

    spike

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  9. Ritengo l'euro una salvezza a breve per gli stati periferici d'Europa (saremmo gia' come l'Argentina noi italiani)ora manca il passo successivo:la rinuncia alle sovranita' nazionali con uno stato federale ossia gli stati uniti d'Europa; se l'euro muore ...salutiamoci adesso

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  10. L’eurocrazia di Bruxelles conduce un gioco ambiguo in questa partita (la sua assenza nella crisi greca è stata notata da molti osservatori) per un motivo preciso: continua a seguire il progetto stilato da Padoa Schioppa in quel vero manuale della sovversione che pubblicò nel 1987 con il titolo «Efficienza, Stabilità, Equità», e con l’entusiastica prefazione di Jacques Delors.

    In questo manuale, Padoa Schioppa prevedeva freddamente quel che stiamo soffrendo: che la moneta unica europea avrebbe provocato tragiche «crisi asimmetriche» fra Paesi di diversa forza economica, trasferimenti speculativi selvaggi di capitali ed anarchia economica.

    E questo sarà un bene, scrivevano Padoa Schioppa e Delors, perchè i governi nazionali, non potendo controllare il disastro, dovranno accettare di cedere i loro ultimi poteri sovrani alle elites sovrannazionali eurocratiche.

    Sottoscrivo... la vedo molto diversa da spike

    federico

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  11. Carissimo ZINGALES, anche questa volta ha centrato nel pieno della questione , l'euro è destinato alla rovina non per il caos ma perchè gli alfieri di tale moneta pensano e parlano come fa il sig prof Prodi, finche saranno al governo chi ragiona in questo modo non ci sarà mai una via d'uscita se non la disfatta totale , al sig Prodi l'italia ringrazia il bellissimo cambio a 1936,27 lire per euro, un cambio vantaggiosissimo per l'Italia
    Luibenat

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  12. Il disegno americano che vuol spezzare l’Europa
    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/5/6/CRAC-GRECIA-2-Il-disegno-americano-che-vuol-spezzare-l-Europa/84316/

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  13. L'ottimo Bottarelli scrive cose che anch'io dico da mesi.
    Purtroppo l'ordine geo-politico, in virtù della guerra dei titoli sovrani, sarà soggetto a repentini mutamenti.

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  14. Ad Atene (guarda un po') all'ultima riunione del gruppo Bildberg c'era anche il professore...

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  15. Inutile soffermarsi sul come si è formato l'euro e cosa vi era sotto... Ora chiedere all'oste se il suo vino è buono, mi sembra troppo.
    Del resto, anche se non non lo sospettiamo, il Professore, era ed è ancora adesso un agente dei poteri forti, "goldman Sach" non vi dice nulla? Ma, a parte questo ci sarebbe da chiedersi se ora noi non abbiamo la prova del 9 in merito a come siamo stati pilotati verso la distruzione.
    Saluti

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