domenica 9 maggio 2010

ORDO AB CHAO

Qualsivoglia sia la reazione dei mercati alle difficili decisioni prese dal summit dei governi europei, sento la necessità di fare alcune considerazioni.
La Settimana scorsa sarà ricordata come l’incipit della fine, come l’inizio del conto alla rovescia. Un tornado ha attraversato con imprevedibile violenza i mercati borsistici trasformandoli in lande desolate: si è dimostrato come anche l’ultimo fortino possa essere violato a piacimento. Fluttuazioni enormi, oscillazioni mai viste hanno rivelato come il fragile equilibrio che si era stabilito dopo la prima ondata della crisi sistemica sia ormai in uno stato di totale decomposizione.
Come l’Estate del 1939, la Storia sta procedendo con rapido passo di fronte a noi, spettatori impotenti e spesso distratti dal circo mediatico. Cosi’ come accaduto ai passeggeri del Titanic poco prima dell’esiziale schianto, un freddo raggelante rivela che l’iceberg è quanto mai vicino. Il tempo sta accelerando e gli eventi si susseguono con sempre maggiore velocità.

Il segnale è stato lanciato forte e chiaro: è giunta l’ora del grande caos. Momenti di quiete si alterneranno ad uragani in un crescendo di fibrillazione, mentre il vortice del fallimento dei titoli sovrani ci attirerà con una intensità sempre maggiore.
Una battaglia cruenta si sta combattendo: due schiere di vampiri (prima in perfetta simbiosi) si affrontano senza esclusione di colpi lasciando cumuli di macerie e rovine fumanti. Da un lato chi preferisce continuare a succhiare il sangue da un corpo morente uccidendolo lentamente, dall’altro chi desidera distruggere il corpo ormai esanime in un apoteosi di cupio dissolvi. La lotta è tremenda e sotto i colpi inferti le autorità politiche si muovono dominate dalla paura, come impotenti marinai di una piccola barca trascinata da alti cavalloni. In ogni Stato funzionari prezzolati contribuiscono a gettare benzina sul fuoco fiaccando la resistenza; seminatori di zizzania e vili traditori, sotto la promessa di essere adeguatamente ricompensati, si sono trasformati in servili esecutori di ordini secondo il motto del divide et impera. Qualsivoglia schieramento vincerà, la morte del sistema è certa: resta da decidere se avverrà per lenta agonia o per eutanasia.
Si sta avvicinando l’ora dell’ombra più lunga ed i servi del principe di questo mondo si stanno scatenando. I draghi che hanno sputato fuoco infiammando il mondo sono in procinto di dipingere di bianco i loro cavalli neri: presto si trasformeranno in candidi cavalieri che verranno acclamati per ristabilire l’ordine. Le folle affamate, disorientate e spaurite preferiranno una schiavitù sulfurea rispetto all’anarchia che seguirà alla caduta del sistema. Il lupo famelico, dopo aver razziato una grande moltitudine di pecore, si travestirà da buon pastore ingannando le pecore superstiti che verranno a loro volta presto sbranate.
Di fronte al potere delle tenebre non ci si può affidare semplicemente agli uomini di buona volontà: il punto di non ritorno è stato ormai superato. L’unica salvezza è la Regina della Pace, la Rosa Mistica. Riprendiamo in mano la Coroncina del Santo Rosario recitando con Fede il Saluto dell’Angelo alla Vergine Immacolata.

39 commenti:

  1. Quindi siamo secondo te alla catastrofe senza ritorno? Razzia, devastazioni, espressioni estreme di violenza tra poveri, nazionalismi di massa, razzismi, l'apocalisse insomma? Ma io che non ho un dio da pregare, come mi comporto? Questa non vuole essere una domanda banale o di dubbia satira, è solo una richiesta di spiegazioni a una situazione credo oggettiva! Grazie per il lavoro che svolgi, ciao

    silvano

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  2. Che dirti...
    non vedo l'ora di stringerti la mano!

    Mattacchiuz

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  3. Caro prof. Zingales, mi meraviglia questo suo post così poco "razionale"... ma molto "apocalittico-esoterico-religioso". Per carità, sono contento se non tutti i fisici e i matematici sono lo stampino di un Odifreddi... Tuttavia stavolta abbiamo cambiato radicalmente tema... Siamo davvero di fronte all'ultimo atto, prima della venuta dell'anticristo del Ritorno di quello Vero?
    Come può uno scienziato abbandonarsi a campi oltre la ragione?
    Anche se....

    Saluti

    Dvx

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  4. il fatto che ti metti ad invocare la Madonna mi fa capire che vedi la situazione alquanto grigia..
    Domani di sicuro sarà una giornata critica, grazie soprattutto allo sgambetto tirato dall'Inghilterra, alleata degli USA in questa battaglia. Ma l'evocazione di Napolitano del caso di Ustica (che indica che anche le sinistre italiane cominciano ad avere paura della politica distruttrice USA), la decisione (tardiva) europea di munirsi di una propria agenzia di rating mi fa capire che c'è comunque una comune volontà europea di opporsi con la forza al Nemico. Probabilmente risolutiva sarà la solita "opzione nucleare" cioè un bel quantitative easing attuato dalla BCE, sempre ammesso che ciò diventi legalmente possibile. Stiamo a vedere, di sicuro gli assets mondiali hanno bisogno di una bella tosata, e gli USA hanno diretto il taglio di forbici verso i PIGS, e non so fino a che punto la Germania abbia l'interesse o la forza di opporsi..

    Poi non ti scordare di darmi la tua opinione rispetto alle cause del crollo di Wall Street di giovedì scorso, ciao.

    Arsan

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  5. COMPLIMENTI! GRANDE!
    http://santaruina.splinder.com/post/10043009/Il+Portatore+di+Luce+I
    http://fidesetforma.blogspot.com/2010/05/padre-pio-sepolto-fra-simboli-massonici.html
    http://novoordo.blogspot.com/2010/03/nuova-religione-globale-e-controllo.html

    .."Alla fine di tutto ciò che sta per cominciare, il mio Cuore e il Cuore immacolato della mia Santa Madre trionferanno, e la Chiesa tornerà come era al principio, con le devozioni e le consuetudini e il rispetto che si devono al Santo dei Santi. Ora, figlio, tutto deve compiersi, anche perché il popolo stesso per i suoi tre quarti e compiacente a queste nuove leggi ecclesiastiche.
    Vedrete il mondo piombare nelle disgrazie e nell’apostasia più totale. Ma coraggio, figli a Me fedeli. Abbiate fede, sperate contro ogni speranza, credete anche se vedete tutto crollare: Io vengo presto e restaurerò ogni cosa come al Santissimo mio Padre conviene.
    Alla Santissima Trinità, deve essere dato tutto l’onore, la gloria e la potenza per tutti i secoli dei secoli. Amen.
    Vi benedico. Il vostro Gesù”.
    http://www.veriprofetioggi.com/+L/l03.htm

    m

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  6. Grazie di questo post.
    E' la strada maestra e già lo faccio da tempo.
    Che Dio aiuti chi non ha questa Luce e... ci protegga dai tempi che ci aspettano.
    Giacomo

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  7. Eh caro Leon....anch'io, anche se non è da molto tempo, sto faticosamente cercando di intraprendere un percorso di fede.
    Tutti i tasselli stanno andando al loro posto, tutto sembra convergere verso le antiche profezie.
    Ti segnalo questo sito, anche se penso lo conoscerai gia'...'http://www.colledelbuonpastore.it/'...i messaggi non lasciano possibilita' di interpretazioni arbitrarie e sono molto diretti, paragonabili a quelli della madonna di anguera.
    Addirittura si profetizza l'abbandono del Papa attuale, avvenimento che dara' l'inizio della fine....osserva come da piu' parti siano gia' state chieste le sue dimissioni...
    Siccome mi piace molto il tuo modo interpretare le cose, mi piacerebbe molto conscere la tua personale interpretazione dell'apocalisse di Giovanni..cosi'..se ti va!
    Gianpi

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  8. Dot.Zingales,
    in lei coesistono a meraviglia tre stili:
    1) Tecnico-scientifico chiaro, semplice e brillante
    2) Umoristico esilarante ironico
    3) Criptico
    Questo ultimo post è forse il migliore mai scritto, ma credo che sia di difficile interpretazione.
    grazie di tutto
    JP

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  9. Sono un non credente, purtroppo.
    Ma la delicatezza con cui lei tratta certi argomenti, le fa onore.
    Il suo stile rivela una personalità brillante, colta, ironica, spirituale ed intelligente. Complimenti vivissimi
    Stefano, Milano

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  10. Non sono d'accordo con questa visione vampiresco-mistica della realtà. Da che mondo è mondo l'economia è interesse personale, cinismo, brutalità, prevericazione, in tutte le sue applicazioni. Tocca alla politica, che dovrebbe essere "morale" contenere l'economia per fare in modo che l'intersse dei singoli non leda quello di tutti. Soprattutto nelle nostre democrazie avanzate. Riconosco però che l'economia (sopratutto in quella finanziaria e delle multinazionali globalizzate) abbia raggiunto un peso ed un potere strabordante, portandoci quindi a superare il punto di non ritorno. Ironia della sorte, come sempre, tocca ora alla politica combattere la battaglia secondo le regole dell'economia. Battaglia che determinerà solo chi cadrà per ultimo...
    Daniele

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  11. Strordinario post,quasi commovente. Grazie infinite. W Maria

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  12. L'Apocalisse/Rivelazione è ora!!!!!
    Uomo ritrova Dio prima che sia troppo tardi!!!
    Il Tempo dei Tempi è arrivato...solo affidandoti a Dio ti salverai!!!
    Gesù è quì insieme a Elia per portare Giustizia Divina!!!

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  13. come ebbi modo di scrivere ieri sera, risolutiva è stata l'opzione nucleare, cioè la decisione di monetizzare il debito, seguendo in questa strada quella già intrapresa a suo tempo da USA e UK. Non comprendendo ancora completamente tutte le variabili che si intersecano non mi va di fare previsioni, certo è che quando USA e UK hanno fatto QE si è generato un considerevole rialzo nei corsi azionari, pur rimanendo bassa l'inflazione. Ora che l'effetto dei loro QE è svanito ecco che parte l'attacco all'UE e la conseguente decisione di quest'ultima di stampare un po' di moneta. A questo punto ci occorrerebbe un bravo monetarista che sia in grado di valutare la portata di questa nuova "manovrina" nei rapporti tra valute e nella possibilità di avere iperinflazione, visto che la stampa di moneta non può essere considerata la risoluzione agli squilibri mondiali.

    Arsan

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  14. "Se pregare avesse una qualche valenza ci sarebbe chi prega a pagamento".
    Antico detto ebraico.
    Saluti
    LF

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  15. Caro LF,
    un detto che è piuttosto triste che ovviamente non condivido.

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  16. Mi ha fatto piacere leggere l'intervento di Leon. Lo condivido e personalmente mi ha fatto bene vedere l'imagine della Vergine di Rue du Bac, a coronamento del su articolo.
    Per credenti o nn credenti invito a scoprire o riscoprire la storia delle apparizioni di Rue du Bac a Parigi, del 1830 e la loro eredita' che e' la cosidetta medaglia miracolosa.

    Detto questo e facendo i complimenti a Leon per la sua bella capacita' di coniugare in modo felice Fede e scienza... e nn dovrebbe essere altrimenti...,
    vi chiedo, in una scansione temporale di 3 mesi quali conseguenze sull'euro e nei confronti delle altre valute?


    Poi deflazione x rigore e inseguito inflazione???

    grazie

    CC

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  17. Caro dott. Zingales,
    non sono mai stato capace di avere fede. Non ci riesco. Forse perchè non riesco a spiegarmelo. Mi prenderei in giro io stesso, se un giorno decidessi di iniziare ad avere fede senza esserne convinto (senza spiegarmelo).

    Mi dice come fa Lei?
    Come fa a conciliare le sue capacità razionali (che dimostra ogni volta nei suoi scritti) con un concetto che va aldilà delle deduzioni razionali?

    Cordiali saluti.

    Lello

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  18. la sua credibilità è andata a farsi fottere (per usare un'espressione gergale alla D'Alema)... aspetti ancora la fine del Mondo.. NOI "realisti" (categoria questa che non appartiene alle Sue analisi), invece, pur conoscendo le difficoltà e pur sapendo che fronte a noi, c'è ancora molta strada da fare, abbiamo la consapevolezza di poter riuscire nell'impresa..!!

    Non è importante per me la pubblicazione di questo mio commento... l'essenziale scopo di queste poche righe è quello di farLe presente che il suo disfattismo è indici di scarso attaccamento alla realtà, ma soprattutto di smarrimento di parecchie "pecore" che rimangono con la paura di avanzare, perdendosi la buona erba che le aspetta lungo il cammino.

    Detto questo la saluto... ah dimenticavo... si tenga stretto il suo rosario, in fondo anche questo è business... e che business!! :)

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  19. Caro Leon sono certo che prima o poi ci regalerà uno splendito post sulla relazione tra fede e ragione.
    Convinto come sono che non vi può essere vera Fede senza una evidenza che la sostenga e che la ragione non può ignorare.Certamente non può essere meno razionale quando parla da credente rispetto a quando parla da fisico. Non credo proprio che Lei sia un intelligentissimo credulone.

    Giuseppe

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  20. All'anonimo delle 19:23.
    Non censuro nulla. Avrei preferito che cosi' aspre critiche riportassero una firma.
    Tengo a precisare che non ho alcuna credibilità da difendere, esprimo semplicemente quanto penso (..ma non mi risulta di aver parlato di fine del mondo).
    Con affetto

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  21. esimio dott.Zingales, i miei più sinceri complimenti per la risposta all'anonimo delle 19:23.
    Sono Ricercatore di matematica e sono giunto alle sue stesse conclusioni. Abbia però pazienza. Chi non ha fede, non può comprendere certi concetti. La fede pretende umiltà; chi non si riesce a riconoscere come umile creatura non riuscirà mai ad entrare nella vera conoscenza. la saluto con immensa stima
    Antonio

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  22. Prof. Zingales provo tenerezza per l'anonimo.
    Non ha capito nulla del suo articolo. Posso solo pregare per lui(o per lei)
    F.

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  23. Mah...
    Per un attimo ho creduto di sbagliare indirizzo.
    Certo sul tuo blog sei libero di scrivere quello che vuoi e io sono tenuto a rispettare le manifestazioni legate

    alla fede, ma mi aspettavo qui di trovare post contenenti termini come "transizione di fase", "legge di potenza 20

    -80", "reti ad invarianza di scala", "hub", ecc. O al massimo sconfinare in "Nuovo Ordine Mondiale". Perchè io sono

    convinto che la vera domanda è:
    "La crisi è pilotata oppure è sfuggita di mano?"
    E questo lo possiamo capire solo attraverso una profonda analisi dei meccanismi in gioco.


    Beppe

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  24. Caro amico mio Ing. Mattacchiuz,
    ti saluto e ti ringrazio.
    Grazie anche ad Arsan.
    Caro Lello, cercherò di risponderLe prima o poi in un post a parte e cercherò anche di rispondere a Giuseppe.
    Nulla ho da aggiungere alle belle parole scritte da Antonio

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  25. sono tempi in cui non si può solo andare avanti in "specializzazioni"... sono tempi in cui va cercata una risposta. m.
    Complimenti a Leon.

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  26. Nel mondo non c'é nessuna crisi. E tanto meno verrà una cazzata gigante chiamata apocalisse, voi guardate troppe americazzate o maggari pensate che la bibbia parla di storia o cose da questo mondo. Sieti tutti fuori. Leon Zingales no é per niente scientifico questo articolo.
    L'unica crisi ci stá nelle nostre relazioni, le relazione umane.
    www.kab.tv/ita

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  27. Ioannes Paulus PP. II
    Fides et ratio
    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_14091998_fides-et-ratio_it.html

    m

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  28. Tutti riuniti a Zurigo - Fannie Mae in crisi di nuovo
    http://informazionescorretta.blogspot.com/

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  29. mutui ARM all'arrembaggio!

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  30. "La Madonna sconvolge gli intellettuali
    19 febbraio 2010 / In Articoli

    Nella mentalità moderna, imbevuta di ideologia, quando i fatti disturbano le opinioni, tanto peggio per i fatti...."

    Se vi interessa leggete qui:
    http://www.antoniosocci.com/2010/02/la-madonna-sconvolge-gli-intellettuali/

    Giuseppe

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  31. Il terzo segreto di Fatima?
    http://fidesetforma.blogspot.com/2010/05/il-vero-terzo-segreto-di-fatima.html

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  32. Gentile dr. Zingales
    Grazie.
    Alessandro

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  33. Perché il Papa smentisce Bertone (e Messori)
    http://www.antoniosocci.com/2010/05/perche-il-papa-smentisce-bertone-e-messori/

    Spe salvi
    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20071130_spe-salvi_it.html
    m

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  34. Detto cio' sono rimasto estremamente colpito dal commento del cosiddetto "realista". Parafrasando un personaggio di un film che a noi piace tanto, gli chiederei: Ma cos'e' il reale?
    Per gli scienziati seri (che socraticamente sanno di non sapere) il reale e' costituito da sequenze di cigni bianchi, separate da cigni neri. Dove con cigno nero si intende l'evento raro ed impredibile del quale parla Taleb Nassim, e dal quale, credo, il tuo sito prende spunto. Poi a ben guardare si nota che anche la distribuzione di cigni neri ha delle regolarita' spazio-temporali, e cosi' insiemi di regolarita' hanno altre regolarita', su nuovi ed imprevedibili livelli. Ed allora sono i singoli cigni o la loro distribuzione ad essere "reali"? Chi studia scienza a livello profondo sa (o dovrebbe sapere) del primato della forma. La materia stessa, comunemente pensata come l'elemento costituente del reale, altro non e' che forma, cioe' leggi insiemi di relazioni. Ad esempio, quando si toccano gli oggetti, in realta' non si tocca nulla, si sperimenta solo la legge (e quindi la forma) della repulsione tra cariche opposte. E cosa sono le cariche? Nulla nella legge di repulsione delle cariche assicura che sia esente da "cigni neri". Si puo' dire che (forse) sino adesso non ne sono stati riscontrati in laboratorio. E che questo fatto e' legato a principi di invarianza molto eleganti. Ma Einstein stesso disse che l'eleganza e' per i sarti non per gli scienziati. Insomma un po' di umilta' e di Sacro Stupore e Timore nell'avvicinarsi e nel parlare del "reale" sarebbe altamente desiderabile.
    Lasciamo stare i piccoli "odifreddi" al loro destino.

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  35. Era da molto che non visitavo il tuo sito ... L'appello finale alla Grande Madre lo leggo in maniera provocatoria, semplicemente perche' alcune cose possono essere comprese solo quando si e' sullo stesso piano di Iniziazione. Qui parlo di Iniziazione Cristiana e non di societa' occulte. E se qualcuno si dovesse chiedere qual e' il mio livello, la risposta e' che ho ricevuto il Crisma (e quindi sono stato unto Sacerdote, Profeta e Re). Ovviamente, sto un po' continuando con le provocazioni. Infatti, ho utilizzato un linguaggio "iniziatico" per dire che sono stato Cresimato. Se dico che sono stato Cresimato nessuno si scandalizza. Ma se dico che che sono stato unto Sacerdote, Profeta e Re, molti potrebbero pensare che soffro di deliri di onnipotenza. Il punto e' che alcune Verita', a mio avviso, andrebbero meglio tutelate. Durante il Medio Evo, l'Eucaristia era amministrata in segreto durante la messa, e l'assemblea non vedeva quello che i Sacerdoti facevano. Allora l'assemblea era costituita da barbari (ma forse lo siamo ancora). Adesso il livello culturale medio consente di celebrare l'Eucaristia "in chiaro" senza sminuirne il valore ed il Mistero (si spera).
    Quando pero' si parla della Grande Madre, purtroppo, l'aspetto pagano (sto parlando delle immaginette e delle statuine varie) e' quello piu' noto a tutti.
    E' noto che storicamente il culto Mariano si sovrappose e soppianto' quello di Iside (vedere le tante Madonne nere in giro per l'Italia). A livello popolare, e' tutt'oggi non lontano da aspetti pagani
    che, sinceramente, possono offendere l'intelletto ed allontanare anziche' avvicinare al Cielo. La stessa pratica del Rosario e' senz'altro valida ma non appetibile per tutti. E se c'e' una grave carenza della chiesa (che va distinta dalla Chiesa) e' quella di proporre un'unica via ed un numero ristretto di "metodi" per avvicinarsi al Trascendente, cosicche' molti si allontanano. Per fortuna, iniziando da San Francesco, passando per San Filippo Neri, Sant'Igrazio di Loyola e finire a Padre Pio di Pietralcina, le personalita' e gli stili di Santita' sono vari e tanti: tante strade diverse possono portare alla vetta, ma una volta lassu' la vista e' sempre la stessa. In buona sostanza, su alcuni temi, una maggiore comprensione degli Iniziati Cristiani (cioe' dei Cristiani che seguono il Percorso di Iniziazione Sacramentale) verso i loro fratelli piu' piccoli (e talvolta non credenti) sarebbe altamente desiderabile, al fine di non dare scandalo.

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  36. Caro Alessandro, grazie dell'intervento e delle belle parole. Scusami se in queste settimane non mi sono fatto sentire.
    Ti sbagli su una cosa: il messaggio non è da leggersi in modo provocatorio, al contrario è un invito.

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  37. Complimenti , veramente bello il manifesto del libero arbitrio rapportato al piano terreno . E'da un po' che non mi imbattevo nel web in elementi esoterici e mistici cosi' rappresentativi .Spero che tu non l'abbia inserito con cognizione di causa... non sarebbe un bel monito...

    Ain

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  38. Complessità algoritmica dei sistemi sociali parte 1

    I sistemi sociali sono sistemi dinamici fortemente non lineari.
    Questi sistemi hanno uno spazio degli stati "algoritmicamente casuale" cioè non comprimibile oltre un certo grado.
    Anzi vi sono forti indizi (vedi Singolarità tecnologica - Raymond Kurzweil) che l'evoluzione e la complessità del mondo in cui viviamo stia aumentando
    con legge esponenziale.
    In pratica la "resistenza" alla semplificazione sarà sempre più forte e non vi sarà alcuna forza in grado di domarla a meno di distruggere l'informazione disperdendola in modo violento (per contrastare la legge esponenziale), ossia provocando una "morte termica".
    Di questa situazione le cosiddette "elite" sono ben consapevoli e se ne guardano bene dal tentare di imbrigliare un energia potenzialmente esplosiva. Questo è il motivo per cui lasciano e lascieranno un certo grado di libertà. Il sistema deve mantenere una certa quantità di "gradienti" che separino le sue parti, l'informazione, come il sangue, deve circolare altrimenti il sistema muore e il giocattolo si rompe irrimediabilmente.
    Questo è il motivo per cui nononstante tutto esistono luoghi come internet, la cui crescita e complessità non può essere totalmente controllata e che funzionano da stabilizzatori, assorbendo e catalizzando l'enorme quantità di informazione in eccesso.
    Il potere occulto può mantenere il suo dominio e magari espanderlo solo "cavalcando l'onda" ossia utilizzando le sue capacità e le sue risorse per

    identificare gli "attrattori" che di volta e in volta emergono dal caos ed utilizzarne la forza a proprio vantaggio. Nel caso dei sistemi sociali, gli

    attrattori sono le grandi tendenze che provocano comportamenti collettivi: moda, religione, politica, economia, tecnologia, guerra, ecc.

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  39. Complessità algoritmica dei sistemi sociali Parte 2

    Se osserviamo il mondo ci rendiamo conto che le dittature tutt'ora in vita si sostengono sfruttando il "gradiente" con altri paesi "democratici" ossia

    ricevendo da questi ingenti aiuti diretti o indiretti. In partica mantengono basso il loro grado di "entropia" cedendola ad altri che sono in grado di

    "smaltirla". Ad esempio la Birmania esporta la sua "entropia" sotto forma di oppio venduto ai trafficanti occidentali che gli forniscono le risorse

    ("energia") necessarie a mantenere l'ordine interno ("bassa temperatura"). Altri paesi come la Nord Corea sfruttano meccanismi analoghi, ma possono

    funzionare solo se la dimensione non è troppo grande.
    Infatti, analogamente ad un corpo fisico, la difficoltà di smaltire il calore aumenta con l'aumentare del volume in quanto la dissipazione dipende dalla

    superficie che aumenta con legge quadratica mentre il calore prodotto dal volume che aumenta con legge cubica. Per i sistemi sociali vale la stessa regola,

    un sistema sociale fortemente ordinato deve smaltire continuamente il suo calore attraverso la sua "interfaccia" verso l'esterno, che per semplificare

    potremmo identificarla con i suoi confini. All'aumentare della dimensione i suoi confini crescono in proporzione di meno rispetto all'area e l'energia

    necessaria ad esportare l'entropia diventa sempre di più fino a diventare insostenibile.
    L'URSS è crollato dopo una lunga agonia per questo motivo e ha dovuto affrontare una difficile "transizione di fase" verso un nuovo equilibrio a più elevata

    "temperatura". La Cina ha accettato di aumentare la sua "temperatura" concentrandola sull'economia e sfruttandone il fortissimo gradiente con il resto del

    mondo. Ma il gioco potrebbe non funzionare all'infinito.

    Lo scenario prefigurato nell'articolo, di una dittatura globale e capillare, è quindi intrinsecamente impossibile, in quanto presuppone una transizione di

    fase verso una società a "bassa complessità" senza spiegare dove finirebbe tutta l'informazione in eccesso. Anche nell'ipotesi di un cataclisma nucleare che

    provocasse una forte riduzione della popolazione mondiale, si avrebbe si un'enorme "semplificazione" della rete sociale che diventerebbe più facilmente

    controllabile, ma anche la distruzione di gran parte delle risorse indispensabili a sostenere uno "stato di polizia globale".
    In pratica il sistema andrebbe incontro ad una fase caotica del tutto imprevedibile.

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