domenica 30 maggio 2010

POCHI ATTIMI DI RESPIRO (prima parte)

La manovra che il Governo si appresta ad approvare (25 Miliardi di Euro in due anni) sta suscitando un vespaio di polemiche. Sembra partito l’assalto alla diligenza per salvare i talvolta legittimi (ma più spesso vergognosi) interessi corporativi. Tra i miei colleghi di Scuola Superiore si mugugna, ci si lamenta, ci si indigna. All’Università, dove faccio ricerca, si protesta, si alzano barricate: il mondo dell’Istruzione è in fermento.
La solita questione: ci si focalizza sul particolare perdendo di vista il nocciolo della questione. Pochi sono veramente consapevoli di quanto sta accadendo: siamo tra gli sfortunati spettatori di un punto critico, di una discontinuità economica. La realtà si presenta con tutta la sua drammatica evidenza: non siamo di fronte ad una crisi usuale (ad una malattia esantematica di un bimbo che cresce), ma viceversa la crisi è di sistema (un cancro ormai in metastasi che divora il corpo con sempre crescente violenza).
Si ragiona come se fossimo in tempo di pace: in realtà siamo nel pieno di una guerra non dichiarata, ma non per questo meno violenta.
La manovra è sbagliata non perché colpisce con scarsa mira, ma perché non risolve nulla. Ho troppo stima per il Ministro Tremonti per pensare che anche lui non lo sappia (ne ho molto di meno per gli economisti accademici). Vi giuro che sarei ben felice di veder decurtato finanche del 20% il mio non lauto stipendio qualora servisse a qualcosa.
In parole povere la manovra è assimilabile alla richiesta di trattenere il respiro per sopravvivere sott’acqua: guadagneremmo soltanto pochi secondi di vita, non risolveremmo nulla

Il Debito pubblico Italiano è di circa 1750 Miliardi di Euro. Nella tremenda guerra dei titoli sovrani (guerra economica mondiale) è sufficiente che il mercato imponga un aumento dello 0.8% del tasso di interesse richiesto che automaticamente i 12 Miliardi di Euro della manovra verranno inghiottiti in un sol boccone. Ho apprezzato molto la tempistica (intelligente ed oculata) con la quale sono state emesse le obbligazioni italiane, ma il debito italiano è un pozzo senza fondo: rimangono ancora da piazzare per quest’anno 125 Miliardi di obbligazioni.
I primi segnali purtroppo sembrerebbero confermare questi timori: i CDS sull’Italia sono aumentati e contemporaneamente nell’asta BTp 2013 il rendimento è salito al 2.35% (dal precedente 2.07% dell’asta di Aprile) mentre il CcT a sette anni è stato piazzato con un tasso il tasso di interesse del 2.32% (rispetto al precedente 1.63%). Similmente, sul mercato secondario, il BTp decennale ha raggiunto il tasso dell’4.15% aumentando lo spread con il pari merito Bund germanico a 150 punti base.
Siamo in guerra e ben altre decisioni dovranno essere prese: non si può guarire usando aspirine, tra l’altro con un approccio omeopatico.

17 commenti:

  1. penso che ci sia un tacito accordo tra speculatori stati uniti e forse gran bretagna. speculare su tutti tranne che su loro, anche perchè il fallimento degli usa e uk sarebbe anche il loro fallimento. la manovra di tremonti è totalmente sbagliata a mio avviso: colpisce i dipendenti pubblici e non scalfisce i veri ricchi del paese

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  2. scusi dottor zingales lei parla di un suo non lauto stipendio e sarebbe contento di pagare se può servire anche il 20%, io no dottor zingales perchè con 1250 non credo ci sia bisogno di tagliare.se ho capito bene ci sono circa 670 mila macchine blu con tanto di autista parcheggi a pagamento dove le macchine sostano quando non vengono usate, lo so perchè la suocera di un mio collega di lavoro ha affittato un capannone dove al provincia parcheggia le macchine, ed ecco la ciliegina durante il giorno cè un custode sempre pagato dalla provincia a segnalare le uscite e le entrate delle auto. lei è contento di pagare un 20% io lo ribadisco no. poi non capisco la stima su tremonti su questa finanziaria, non aumento x3 anni ai dipendenti, taglio alle regioni della più importante fetta della finanziaria,diminuzione degli stipendi del 5% oltre se ho capito bene 80mila euro. mi scusi cosa ci vuole un laureato a fare una simile finanziaria.buona domenica a lei e famiglia

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  3. Le medicine sono un autocritica spaventosa.
    Dividere le banche di credito da quelle speculative, stop alla riserva frazionata che consente alle banche di generare 10 euro di credito x loro ad ogni euro depositato, la sovranita' monetaria che deve tornare allo stato.
    Lei crede davvero che Tremonti abbia la volonta' di cambiare queste cose?? E gli altri soggetti staranno a guradare???
    Fra un po' Berlusconi finira'. Nn l'ho mai votato, nn ho mai creduto che bastasse essere un imprenditore per fare anche il politico. Ma nn sono nemmeno di sinistra. Che inconcludenza anche di questo soggetto.
    In questi anni ovviamente nn essere a favore del carro vincente, nn mi ha fatto guadagnare nulla.
    E poi mi pare rimanga sullo sfondo il problema Italia. 150 anni di un paese nato nei peggiori dei modi.
    Quante cose dovranno succedere...
    Mio padre poi ha messo i risparmi in obbligazioni bancarie, e nn capisce che forse nn e' il migliore dei modi. E nn riesco a fargli cambiare idea.

    Sbaglio???

    CC

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  4. Solo gli stupidi ed i teledipendenti non possono vedere..grande Leon!
    A questo punto pero', visto che il crash è una questione di tempo, dovresti scriverci un bel post sul come la tua fervida mente immaginativa ed analitica, si immagina il dopo, nel locale e nel globale...

    Gianpi

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  5. la vergogna nasce dalla mancanza di equita' nel colpire :sprechi ed evasione possono dare ancora un lauto gettito per sopravvivere ma pare piu' facile la via delle solite vittime certe (con scarsi fondi) piuttosto che inimicarsi fasce di voto...
    Quanto alla cura suvvia:monetizziamo!

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  6. Per Mauro e l'anonimo
    non creda che il mio stipendio sia di molto superiore..non tollero neanche io sprechi e scialacquamenti della casta. Ciò che ho affermato che la manovra, a prescindere dalla sua equità (e chiaramente non lo è) è iutile..le mie considerazioni erano su un piano diverso.

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  7. Esimio CC,
    condivido molto, ma non tutto. Tremonti si distingue dalla massa dei plaudenti al monetarismo imperante.
    Legga questo su movisol: http://www.movisol.org/10news108.htm

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  8. Siamo onesti, per salvare la situazione Tremonti dovrebbe far passare una finanziaria di qualche centinaia di miliardi di euro, cosa ovviamente impossibile senza evitare una rivoluzione per le strade...dando per scontato che far pagare la crisi a chi l'ha causata non è un'ipotesi che verrà mai presa in considerazione. Quindi smettiamola di parlare di sacrifici quando dovremmo essere ben consapevoli che questi sono e saranno unidirezionali nei confronti di quei poveri cristi a cui viene chiesto sempre più di stringere la cinghia... Basta! Siamo stanchi di farci spremere come limoni, ma soprattutto di essere presi per il culo!

    Mirko1313

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  9. Caro Mirko, pubblico il tuo commento considerandolo un urlo di comprensibile disperazione.

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  10. Egregio dottore,
    ormai siamo in diruttura d'arrivo... Socialismo o barbarie, questa sarà la scelta da fare. Naturalmente prevedo un gran bel periodo di barbarie nel nostro futuro inclusa la disintegrazione dell'unità nazionale così come l'abbiamo vissuta oggi, una vera e propria centrifuga istituzionale. A quanto mi quota la Sicilia indipendente tra 4 anni?Indipendente ma in default s'intende.
    Spero di sbagliarmi su tutto quanto ho detto. Lei come la vede?
    saluti
    M

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  11. L' integralismo new style osa svelare il suo obiettivo finale: trasformare l' uomo in cio' che di piu' profondo e' in lui, estirpare qualsiasi minaccia di riflessione isolata, asfissiarla di angoscia.
    L' intransigente pretende di eliminare, piu' che uno strato sociale, una possibilita' mentale, l' insolente capacita' di servirsi della propria materia grigia
    Un simile esame di coscienza, imprevedibile e quindi inquietante, gli integralismi postcomunisti hanno giurato di proibirlo con la paura:
    Glucksmann Andre
    Si sà ,che ogni azione di governo. sia esso di sinistra o di destra,, scontenti sempre qualcuno,ognuno poi ha la "ricetta"giusta ,anzi la migliore.Questa manovra rinvierà di poco la carastrofe? ben venga lo stesso...al condannato anche un giorno è speranza di vita.E' una manovra di estrema urgenza( la stanno facendo tutti gli stati),colpisce i soliti noti ...è sempre accaduto..siamo i "più.......
    suvvia siamo realisti...oggi non abbiamo alternative...

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  12. Chiedo scusa..per errore ho cancellato una decina di commenti, alcuni molto interessanti.
    Per la fretta, ho cliccato rifiuta invece di pubblica.
    Me ne scuso con gli interessati.

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  13. Caro M,
    lasci stare il dilemma tra socialismo e barbarie..capitalismo e socialismo sono due facce della stessa medaglia: il primo vuole piegare l'uomo al dio denaro, il secondo vuole piegare l'uomo al dio materialismo.
    Con stima

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  14. Caro Giulio,
    lucido e purtroppo corretto.

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  15. GAME OVER per noi normali cittadini e lavoratori (per chi ancora un lavoro lo ha) tra un po' .... e ne sono terrorizzato....

    Cristian

    PS. preferirei tirarmi via il 20% delle stipendio (basso che ho) se servisse a qualcosa anche perchè, se non se ne esce in futuro altro che 20% in meno...

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  16. Allora ripropongo la domanda che credevo non pubblicata per motivi diversi:
    Come ha fatto l'Italia degli anni 80 a superare quel periodo di crisi del debito pubblico che veniva definito di assoluta emergenza , con tassi sui BOT al 18% ?
    Lo dico perchè sembrava che gia 20 anni fa la situazione dovesse scoppiare da un momento all'altro, come oggi. (ed eravamo con la Lira)
    Invece non scoppia mai. Può darsi che a qualcuno vada bene così....anzi meglio ?

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  17. Caro anonimo,
    il periodo era completamente diverso. Ora siamo in una fase nella quale tutti emettono debito. Allora se ne usci', ma svendemmo tutta la ricchezza pubblica. In realtà abbiamo semplicemente posticipato il problema a prezzo di un depauperamento.

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