domenica 27 giugno 2010

IL TEMPO DELL'ATTESA

Mia nonna mi ha sempre raccontato che nell’Estate del 1939, malgrado la vita sembrasse scorrere in maniera usuale, una strana atmosfera si respirava nell’aria. Era un senso di inquietudine, una triste melanconia che, proprio perché inspiegabile, risultava tremendamente opprimente. Sembrava anche che la natura partecipasse alla paura: improvvisi temporali, grandi incendi, frane e mareggiate che portavano via le barche e le vite dei pescatori (mia nonna abita a Capo d’ Orlando).
In quel tempo la propaganda di regime procedeva ai ritmi usuali: gli sconvolgimenti internazionali non venivano nascosti, ma semplicemente ricoperte da una patina di tranquillità. Malgrado l’informazione ufficiale (si badi bene che mia nonna non ha mai avuto istanze rivoluzionarie, continua anzi a celebrare i tempi ove si poteva stare con le porte aperte) diffondesse fiducia verso un futuro di prosperità, la spensieratezza giovanile veniva turbata dall’inquietudine che qualcosa di sinistro stesse per accadere: l’anno successivo mio nonno parti’ per il fronte greco e subito dopo iniziarono la fame ed i bombardamenti.

Chissà perché, leggendo i quotidiani economici italiani e stranieri, mi sono rammentato delle premonizioni di mia nonna. Le notizie negative non vengono di certo censurate: ma filtrate, addolcite, nascoste tra speranzosi editoriali di illustri economisti. Tremendi dati reali vengono mescolati con ottimistiche quanto esoteriche previsioni di insigni istituti (..reputo più probabile che l’Italia vinca questo campionato mondiale in seguito ad una miracolosa riammissione anziché il PIL cresca dell’1.6% nel 2011 come pronosticato da Confindustria).
Nel Settembre del 1938 i grandi dell’epoca si erano riuniti a Monaco per cercare di non piombare nel buio della guerra totale. Si mostrarono divisi, ipocriti, falsi, rancorosi, vili e paurosi. Malgrado le altisonanti dichiarazioni di successo (Mussolini, suo malgrado, in Italia venne celebrato come il salvatore della pace), ottennero come unico risultato (regalando i Sudeti alla Germania) il rinvio dell’ineluttabile: il Primo Settembre del 1939 le truppe corazzare tedesche invasero la Polonia decretando l’inizio dell’inferno.
Alla fine del G8-G20 di Toronto verranno rilasciate le classiche dichiarazioni di ottimismo e fiducia: ma la tensione è alta, nessuna strategia di uscita si vede all’orizzonte e il clima si fa sempre più plumbeo. Nessuno si faccia illusione: ciascuno dei grandi tornerà al proprio paese trovando nodi sempre più intrecciati e problemi sempre più insormontabili.
Passarono cinque lunghi anni prima che la distruzione passasse e mia nonna potesse riabbracciare l’amato ritornato dal fronte; chissà quanti lustri dovremo noi attendere prima che la desolazione economica possa cessare.

33 commenti:

  1. Come scriveva Camus: << Nel mondo ci sono sempre state, in egual numero, pestilenze e guerre... tuttavia colgono gli uomini sempre impreparati >>

    JacK

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  2. Buongiorno Sig. Leon. Non me ne voglia ma dopo quella dei debiti sovrani (lei fu il primo e le va riconosciuto) non ne ha azzeccata più una.
    A cominciare dal cambio €/$ (Soglia Bernanke) che avrebbe dovuto portare a immediati sconvolgimenti, o ritardati per "un po' di isteresi", per le posizioni abbandonate sul carry-trade.

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  3. Illustre Federico,
    la soglia Bernanke era corretta nell'ambito di un sistema cooperativo. Nel dilemma del prigioniero http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/02/il-dilemma-del-prigioniero.html ho fatto osservare come i contendenti ormai puntassero sull'utilità individuale. In parole povere si è scaricato tutto sull'Euro, usato come capro espiatorio.
    Con stima

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  4. prof. Zingales, buongiorno. Il suo post mi allarma però ha ragione. Il G20 ha deciso di scaricare TUTTO sulle spalle dei cittadini al fine di salvare monete e banche. Le pare giusto?
    Non sarebbe più accettabile accettare di aver fallito, ripudiare debiti diventati inesigibili e ricominciare daccapo con monete che riflettano per davvero i fondamentali economici?
    Con stima
    Carlo

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  5. Caro Carlo,
    lo dico da tanto tempo..ma i miei sono solo pensieri in libertà.

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  6. Buongiorno ancora,
    Spero che il mio insistere non la annoi. In passato scrisse che le critiche sono ben accette ed allora mi permetto.
    Il suo post sul "Dilemma del prigioniero" non credo sia in contrasto con ciò che sostengo io, vale a dire che sulla "Soglia Bernanke" lei non ci ha preso. L'abbandono del carry-trade sul dollaro o non c'è stato o non ha avuto gli effetti da lei previsti. La crisi della zona € ed i molti dubbi alimentati sui debiti sovrani periferici (quindi la decisione di prediligere l'utilità individuale da parte degli USA) avrebbe dovuto semmai accellerare notevolmente la chiurura del carry trade vistoi che si toccavano titoli di stato ad alto rendimento decisamente appetibili allo scopo.
    Ma forse non ho capito io.

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  7. Per carità, non mi annoio affatto.
    Il gettare fango sull'Euro ha semplicemente creato un gradiente di potenziale, ossia ha determinato un'attrazione di capitali verso gli USA. Almeno finora si sono salvati capra (capitalizzazione della borsa USA) e cavoli (basso rendimento dei titoli sovrani USA). Tutto ciò a scapito ovviamente della zona Euro.

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  8. Caro Prof. Zingales, alla luce delle recenti notizie della concentrazione aeronavale di fronte all'Iran con una forza superiore a quella dispiegata contro l'Iraq nel 2003, la conclamata presenza all'interno di questa forza della marina israeliana, delle voci non confermate ma neanche smentite della presenza di forze aree israeliane in Azerbaijan (come si scrive?), temo che il suo parallelo tra il 10939 ed oggi rischi di essere ben poco metaforico e rischi ben presto di esulare dalla sfera economico/finanziaria.
    D'altra parte la seconda guerra mondiale fu, di fatto, il modo con cui si uscì dalla grande depressione, e in questo mondo in cui tutto va più velocemente, non può essere che noi ci siamo già "fumati" l'equivalente del periodo dal '29 al '39?
    Spero di sbagliarmi ma sono realista...

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  9. Caro Luigi,
    queste notizie fanno venire i brividi pure a me. Temo proprio che la sua analisi sia corretta.
    Cordiali saluti

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  10. articolo poetico e terrificante.
    Cosa ne pensa sua nonna di quanto sta accadendo ora?

    Antonella

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  11. Per rimanere nel nostro orticello vorrei anche segnalare una cosa.
    SE l'Iran venisse attaccato, una opzione che potrebbe avere è di attaccare a propria volta, fare scoppiare rivolte in Iraq, cercare di contenere un eventuale attacco dall'azerbaijan (il confine è piuttosto montuoso) e magari cercare lo scontro in Afghanistan: si guardi quali sono le zone che confinano con l'Iran... non so se riusciremmo a restarne fuori. E da lì come se ne vengono via i nostri, nel caso? A piedi?

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  12. Al seguente link potrete visualizzare il servizio realizzato il giorno 24/06/2010 presso l’Istituto Luigi Sturzo da Uniromatv, riguardo al convegno sulla ripresa dopo la crisi economica.

    http://www.uniroma.tv/?id_video=16586

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  13. EGREGIO DOTTORE,
    la sintesi del suo post è nella previsione che a breve il turbo-capitalismo troverà la migliore delle occasioni per risollevarsi: guerra all'Iran. Non è che abbiano tutti i torti, se ha funzionato nel '39 potrà funzionare anche nel 2010 anche se ho qualche dubbio in merito. Può anche darsi che - visto con l'ottica dei massimi sistemi - questa opzione cesarista possa anche essere lo spunto per la rinascita della via al Socialismo - quello Marxista-Leninista s'intende, non quello che scopiazza Keynes. Ci sarà un bel repulisti a cominciare dalle facoltà di Economia.
    Socialismo o barbarie.

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  14. caro zingales i ricordi di sua nonna sono quelli di mia madre.. e se permette ci dovrebbero essere anche i " segni celesti" che nel 1939 non mancarono anche se allora la sensibilta' popolare era piu incline a coglierli.

    Mi riferisco ad una aurora boreale mai vista prima alle nostre latitudini ( antichissimo segno infausto ) ma anche a " superstizioni" piu cristiane.

    Mia madre infatti ha mantenuto vivido il ricordo della " processione della santa" di quell' agosto , processione che se " bagnata" era tradizionalmente considerata un segno di disgrazia per l' anno a venire.

    Allora venne giu' all' improvviso una tale pioggia che " la santa " fu lasciata per strada con tutti che cercavano riparo disperdendosi qua e la , con le vecchie beghine che piangevano disperate chiedendosi " quale disgrazia ci succedera' ?"

    beh altri tempi , altre "sensibilita'" ... noi invece marceremo allegri al suono del pifferaio.
    ws

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  15. Illustre ws, Lei è sulla mia stessa lunghezza d'onda. Condivido pienamente.

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  16. Per l'Anonimo,
    fermo restando che non mi sento di escludere la guerra in Iran come ultima ancora di salvezza (per loro, dissoluzione per noi) e che condivido la necessità di riscrivere i libri di economia,
    per cortesia non mi parli di Marxismo-Leninismo..ho orrore di quelle parole. Il materialismo storico-dialettico è l'altra faccia del capitalismo consumistico-edonistico. Amico mio, quando capirà che l'uomo è un essere spirituale con l'anima, ne avrà solo giovamento.

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  17. E' sempre un piacere leggere , una persona che ricerca oltre l'illuminazione della mente anche quella dello spirito. Continui cosi', alcuni concetti dimenticati o volutamente ignorati sono l'inizio per una salvezza della coscienza individuale e collettiva .La vera evoluzione umana è nello spirito e non nella materia.E questo errore verrà pagato a caro prezzo , anche se in tempi di deflazione...

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  18. Caro Leon che ne pensa del Cardinal Climax?
    saluti
    Leonardo Fanucci

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  19. Perdoni l'ignoranza, ma non ne so molto.
    Non sono esperto in cicli astrologici ed influenze sui mercati borsistici.
    Ma non oso escludere nulla..

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  20. Caro Zingales, finchè parlava di fisica e dell'applicazione dei suoi principi all'economia, anche se non corncordavo al 100% ritenevo il suo blog interessante....Ora siete qui a parlare di madonne, di aurore boreali....voglio dire vi è andato in brodo di giuggiole il cervello? Siamo passati dalla scienza alle fantasie più astruse...mi dispiace mail suo blog ha perso per me tutta la credibilità che aveva.

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  21. Esimio Marco,
    ognuno è libero di entrare ed uscire.
    Sinceri saluti

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  22. Immaginavo la sua risposta ma da uomo di scienza non la accetto...vi lascio con questa mia domanda: come mai solo la parte meridionale dell'Europa vede madonne che appaiono, che piangono ect ect? Cioè mi spiegate perchè in Germania, UK, Olanda ect ect non succede mai? Dio e la Madonna vogliono bene solo ai paesi latini (come anche in sudamerica).....su dai andiamo...qua siamo al medioevo.

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  23. Lei è un uomo di scientismo, non di scienza.
    Non ha forse chiaro la differenza tra fenomeno e noumeno.
    Non che ci tenga molto, ma credo di avere più titoli scientifici ed accademici di chi entra nel blog pretendo di darmi lezioni di scienza.
    Se permette, con un Dottorato di Ricerca in Fisica ed un secondo (che sto frequentando) in Matematica, qualcosa ne capirò.
    Lei non crede alle apparizioni (non è neanche informato..vi sono le apparizioni di Amsterdam e Berlicum in Olanda, quelle di Lipsia in Germania) mi dispiace per lei..
    Rimanga nel suo illuminismo che io rimarrò nel mio Medioevo.
    Con affetto

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  24. Per Marco.....consiglio di fare una piccola ricerca su Theresa Neumann, tedesca, una delle piu' straordinarie veggenti della storia, il suo rivivere tutti i venerdi la via Crucis, con testimoni medici e avvocati dove, totalmente in stato di trance ed estraniata dal mondo esterno, si arrabbiava con i 'ragazzini' che schernivano il 'Nazzareno' nel suo cammino verso la crocifissione, è da brividi alla schiena.
    Il regime nazista le tolse la tessera che dava diritto alle razioni di cibo, in quanto e fu documentato da medici, non aveva bisogno di cibo per vivere ma solo di acqua.
    La documentazione è molto vasta, basta avere la voglia di aprire gli occhi un po' di piu'..
    Gianpi

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  25. ....e suggerisco anche di ricercare tutti i filmati su Ricardo Castanon, ricercatore nel campo della neurologia del quale a suo tempo la Montalcini chiese la collaborazione, giusto per inquadrare lo spessore della persona..anche qui bisogna avere la voglia di ascoltare e valutare..lo spagnolo è facilmente comprensibile..

    gianpi

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  26. mi sento chiamato in causa anchio dal signor marco vicenza ed essendo anchio un "uomo di scienza " (e avrei ben oltre 100 " titoli" per dimostrarlo ..:-)) vorrei precisare che
    una delle piu grandi idiozie diffuse dal positivismo ( e direi non a caso ) e' la contrapposizione tra " scienza" ( intesa come analisi rigorosa dei fenomeni ) e coscienza ( intesa come sensibilita' personale stimolata dai fenomeni)

    le due cose non sono in realta' in contrasto e quando lo fossero si tratta solo di adattare la coscienza alla scienza , ma solo dove questa sia realmente tale.

    E nella fattispecie io non ho alcun motivo di dubitare del racconto di mia madre ed esso non contrasta con nessuna legge fisica ..:-)

    E quello che io scrivo qui deriva solo dalla mia " coscienza" .. comprese le mie valutazioni "economiche" in quanto l' economia non e' una scienza, come facilmente dimostrabile in base al principio di falsificabilta' di popper.

    oppure c' e qualcuno qua sopra che crede ancora che l' economia sia una scienza ?
    ws

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  27. Ovviamente concordo con ws e con Gianpi, ma non si convincerà mai chi è macchiato dalla malattia più deleteria per la Scienza: ossia lo scientismo.
    Con stima

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  28. Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, alcuni soldati americani chiesero a Teresa Neumann se gli Stati Uniti sarebbero mai stati distrutti o invasi in una guerra. La donna rispose:

    "No, ma alla fine di questo secolo l’America sarà distrutta economicamente da una serie di disastri naturali."

    1946, la mistica Teresa Neumann, Konnersreuth Germania [c]
    http://profezie3m.altervista.org/ptm_frames.htm

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  29. Per Leon,

    vorrei chiederle cosa significa il forte deprezzamento dell'euro sul franco svizzero in queste due settimane.
    Ormai siamo a 1,32 franchi x un euro e c'e' che dice che si va verso la parita'.

    Speculazione o ulteriore segno che perfino una piccola nazione evidenzia i limiti strutturali e politici dell'unione??

    A mio avviso dietro questo c'e' un messaggio forte ma nn saprei bene evidenziarlo.

    Grazie.

    CC CH

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  30. Credo che vi sia una componente speculativa, ma anche una forte paura che i pilastri dell'Euro stiano traballando ben oltre la tensione critica.
    Saluti alla Svizzera

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  31. Nunzio Sfameni4 luglio 2010 10:57

    """Passarono cinque lunghi anni prima che la distruzione passasse e mia nonna potesse riabbracciare l’amato ritornato dal fronte"""

    ... fortunata sua nonna che, nella sfortuna, ebbe la possibilità di riabbracciare l'amato ritornato dal fronte !

    Con le moderne tecnologie belliche e le potenti armi di distruzione di massa, ci sarà in futuro chi avrà la fortuna di riabbracciare i propri familiari ???

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  32. Il mese critico di luglio

    9 luglio 2010 (MoviSol) - Parlando su LPACTV il 30 giugno, Lyndon LaRouche ha sottolineato la natura politicamente e finanziariamente critica delle prime due settimane di luglio. A meno che non avvenga una riforma del sistema internazionale nella direzione di Glass-Steagall, ha affermato, "ci avviamo verso l'orlo del burrone". Da metà luglio in poi "avremo raggiunto un punto di collasso generale con reazione a catena nel sistema transatlantico, che se continua, porterà al collasso del sistema mondiale".

    Il 1 luglio era la scadenza per il rimborso di 442 miliardi di euro che la Banca Centrale Europea (BCE) aveva elargito in prestito annuale alle banche europee per evitarne il collasso. Le banche hanno potuto rimborsare solo il 40% del prestito, e rifinanziando il resto ancora con denaro della BCE, in parte con scadenza a 6 giorni!

    Il 30 giugno, la BCE ha concesso 132 miliardi di euro in prestiti a tre mesi e all'1%. Ma la trasfusione era evidentemente insufficiente a permettere il giro di boa, così che il giorno dopo la stessa BCE ha concesso altri 111 miliardi in prestiti a 6 giorni. In altre parole è stato elargito in 48 ore un totale di 243 miliardi solo per permettere alle banche di sopravvivere poche settimane o pochi giorni.

    Questo non impedirà che ben presto le crepe appaiano alla superficie. Poiché la crisi europea è in primo luogo una crisi bancaria e solo in secondo luogo una crisi del debito sovrano, l'attenzione si concentra sulla Spagna, dove il sistema bancario si regge sulla gigantesca bolla del carry-trade brasiliano che gonfia i bilanci del Banco Santander. In un rapporto confidenziale, Bank of America Merrill Lynch ha scritto che la crisi del debito spagnolo potrebbe esplodere nei prossimi due-tre mesi. Il rapporto, pubblicato dal giornale spagnolo Expansion, nota che "c'è il rischio serio che la Spagna debba ricorrere al pacchetto di aiuti europeo da 750 miliardi di euro". Però, una richiesta di salvataggio dalla Spagna sarebbe estremamente controversa, e potrebbe far cadere il governo. Il rapporto menziona la possibilità che anche l'Italia debba chiedere un salvataggio e che potrebbe esserci una rottura tra Francia e Germania.

    Nel frattempo, il lancio del Fondo di Stabilità Finanziaria Europeo (EFSF) da 440 miliardi, che sarebbe la rete di salvataggio per la Spagna e altri membri dell'UE, viene ritardato dalla Slovacchia, perché i partiti della coalizione di governo hanno svolto una campagna contro i salvataggi. Il contributo della Slovacchia sarebbe di soli 4,4 miliardi e l'EFSF potrebbe partire anche senza Bratislava, ma sarebbe un cattivo segnale politico.

    Ma anche se l'EFSF fosse operativo non potrebbe tamponare granché. La crisi bancaria spagnola rappresenta una minaccia sistemica ben più grande della Grecia. L'intero sistema europeo è cotto e non può essere salvato. L'unica soluzione è separare la parte speculativa del sistema bancario da quella commerciale, congelare la prima e salvare la seconda.
    http://www.movisol.org/10news133.htm

    m

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  33. Le radici filosofico-politiche dell’ateismo contemporaneo
    Augusto Del Noce
    http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=2023

    panteismo
    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3917

    E l'Onu disse:
    http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=1700

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